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venerdì 2 dicembre 2011

Contorno di cavolo cappuccio viola

Questa è un'altra ricetta del mio amico Antonio, d'altronde avendo avuto i genitori ristoratori è un pozzo di informazioni al quale è meglio attingere. Ora io questo cavolo cappuccio l'avevo sempre mangiato in insalata tagliato fine fine e condito, questa ricetta è una variante davvero gustosa con aglio che io adoro, di nuovo grazie Antonio! La particolarità di questo cavolo cappuccio è che da fucsia una volto cotto in acqua diventa blu! Bellissimo! Raccomandazione: l'acqua di cottura non gettatela, si può utilizzare una volta raffreddata per annaffiare le piante o berla a mo' di tisana per un vero effetto drenante, ottima anche per detergere il viso. 




















Ingredienti per 4 persone:

1 cavolo cappuccio viola bio di circa 1,5 kg.
1 spicchio di aglio bio
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
q.b. di sale marino fino bio
q.b. di pepe nero bio

Affettare il cavolo cappuccio a listarelle di circa 1,5 cm e metterle  in acqua, cambiando l’acqua un paio di volte, scolarle e cuocerle in abbondante acqua per  10 minuti. Scolarle. In una larga teglia mettere l’olio, le listarelle di cavolo cappuccio, l’aglio ridotto in pezzettini piccolissimi, aggiustare di sale e pepe e far insaporire per circa dieci minuti.



lunedì 28 novembre 2011

Risotto con foglie di rapanelli della Sig. Vittorina

Questa ricetta me l’ha passata un mio carissimo amico fa parte della tradizione della sua famiglia è quindi una ricetta speciale che faceva la sua mamma, mi è piaciuta in primis per il recupero di una parte del rapanello che di solito io scartavo, e poi mi ha stupito il sapore, dolcissimo, davvero unico, grazie Antonio!




















Ingredienti per 4 persone:
               
300 gr. di riso vialone nano bio
200 gr. di foglie di rapanelli bio
1 spicchio di aglio bio
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
140 gr. di grana padano bio
30 gr. di burro bio
brodo vegetale necessario, da prepararsi con:  1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano 
q.b. di sale fino marino bio
q.b. di sale grosso marino bio
q.b. di pepe nero bio

Preparare il brodo vegetale in un pentolino con: carota, cipolla, sedano e un po’ di sale grosso. In un tegame mettere 3 cucchiai di olio e l’aglio schiacciato, una volta imbiondito l’aglio, aggiungere le foglie del rapanello sminuzzate, aggiustare di sale e pepe e cuocerle a fuco lento finchè appassiscono, togliere lo spicchio d’aglio. In una teglia mettere un cucchiaio di olio e il riso, tostare per circa cinque minuti fino a che non diventi trasparente, quindi bagnare con il brodo vegetale; lasciar cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti; se necessario aggiungere altro brodo durante la cottura. A fine cottura, togliere dal fuoco ed aggiungere le foglie di rapanello, mantecare con il burro ed il formaggio grana; mescolare e servire subito. 

domenica 30 ottobre 2011

La mia focaccia con scalogno

Una variante della mia focaccia è questa focaccia con scalogno, è strepitosa vale davvero la pena di provarla!





















Ingredienti:

440 gr. farina Manitoba bio
22 gr. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
9 gr. di sale di sale marino fino bio
9 gr. lievito di pasta madre in polvere bio
253 gr. di acqua a temperatura ambiente (la quantità dipende molto dalla farina)
4 scalogni tagliati al velo
1 cucchiaio di olio per condire
q.b. di sale marino fino

Ingredienti per la soluzione:

20 gr. di acqua a temperatura ambiente
10 gr. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio

Inoltre da mettere sopra servono:

4 scalogni bio tagliati al velo
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
q.b. di sale marino fino bio
q.b. di pepe nero bio
  
Per prima cosa mettere in una terrina gli scalogni e condirli. Mettere nell' impastatrice la farina, l’olio, il sale, la pasta madre e l’acqua e azionare per pochi minuti a velocità 1 per assemblare e poi a velocità 2 per impastare, per dieci minuti. Lasciare riposare la pasta per almeno 20 minuti coperta da un panno umido. Trascorso questo tempo mettere la pasta in una teglia tonda ben oleata di cm. 30 di diametro e affondare le dita nella pasta per creare delle fossette, versarvi sopra la soluzione e subito dopo gli scalogni conditi,  lasciar lievitare per quattro ore, se è inverno mettere nel forno con la sola luce accesa. Finita la lievitazione cuocere in forno caldo a 210° per 22 minuti. 


venerdì 21 ottobre 2011

La mia focaccia

Ok a furia di tentativi sono riuscita a fare la focaccia che mi soddisfa bella morbida e alta, io la farcisco con questo e un po' di Asiago, oppure anche con verdure grigliate e Asiago e per finire in bellezza anche con la crema di nocciole, buonissima!


Ingredienti:

440 gr. farina Manitoba bio
22 gr. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
9 gr. di sale di sale marino fino bio
9 gr. lievito di pasta madre in polvere bio
253 gr. di acqua a temperatura ambiente (la quantità dipende molto dalla farina)

Ingredienti per la soluzione:

20 gr. di acqua a temperatura ambiente
10 gr. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
  
Mettere nell' impastatrice la farina, l’olio, il sale, la pasta madre e l’acqua e azionare per pochi minuti a velocità 1 per assemblare e poi a velocità 2 per impastare, per dieci minuti. Lasciare riposare la pasta per almeno 20 minuti coperta da un panno umido. Trascorso questo tempo mettere la pasta in una teglia tonda ben oleata di cm. 30 di diametro e affondare le dita nella pasta per creare delle fossette, versarvi sopra la soluzione e lasciar lievitare per quattro ore, se è inverno mettere nel forno con la sola luce accesa. 





















Finita la lievitazione cuocere in forno caldo a 210° per 22 minuti. 

mercoledì 17 agosto 2011

Insalata di fagioli con noci e pecorino, profumata alla menta

Questa insalata di fagioli la preparo spesso durante l'estate è gradevole e fresca, mi piace perchè si alterna la morbidezza dei fagioli alla leggera croccantezza delle noci, il pecorino la rende leggermente piccantina e saporita, che dire ancora, è da provare...


Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di fagioli Spagna già lessati bio
10 noci sgusciate bio
1 spicchio di aglio bio
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
1 mazzetto di menta piperita bio
q.b. di sale marino fino bio
q.b. di pepe bianco bio
q.b. di pecorino romano bio da tagliare a scaglie
  
Mettere nel tritatutto l’aglio, la menta, il sale, il pepe, due noci e l’olio, quindi preparare l’emulsione. In una terrina  mettere i fagioli e le rimanenti noci, aggiungere l’emulsione e mescolare bene. Trasferire su di un piatto da portata e tagliarvi sopra il pecorino a scaglie. 

martedì 9 agosto 2011

Pittule salentine

Questa ricetta l'ho copiata aggiungendo qualche mia variante da Alice cucina di questo mese, sono delle palline di pastella fritte, insaporite da pomodori secchi, capperi e acciughe; profumate di origano, sono gustosissime e sfiziosissime!























Ingredienti per quattro persone:

500 gr. di farina semintegrale bio
500 gr. di acqua tiepida
12 gr. lievito di pasta madre in polvere bio
6 acciughe sott’olio
6 pomodori secchi bio
2 cucchiai di capperi bio dissalati
q.b. di origano bio
q.b. di sale marino fino bio
q.b. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio per friggere
  
In una terrina unire la farina, la pasta madre e aggiungendo l’acqua, preparare una pastella piuttosto fluida, aggiungere il sale, coprire e lasciare riposare l’impasto per un’ora in un luogo tiepido. Trascorso questo tempo unire alla pastella: le acciughe e i pomodori ridotti a pezzetti, ed infine i capperi. Scaldare l’olio e far scivolare l’impasto a cucchiaiate, dorare le pittule da entrambi i lati e scolarle su carta assorbente da cucina.










domenica 24 luglio 2011

Cipolline in agrodolce

Ieri ho avuto un bel regalo no non è un qualcosa di prezioso, ma qualcosa di mangereccio: cipolline borettane, devo ringraziare mia cognata Titti la donatrice è lei, ho pianto tanto per pelarle e prepararle; ma ne è valsa veramente la pena


Ingredienti per 4 persone:

1 Kg. di cipolline borettane bio
30 gr. di burro bio
40 gr. di olio extra vergine di oliva bio spremuto a freddo
50 gr. di zucchero di canna chiaro bio
140 gr. di aceto di mele balsamico bio
q.b. di sale marino fino bio

Pelare e lavare le cipolline e metterle in una terrina piena d’acqua per una mezz’ora. In una larga teglia far sciogliere il burro, aggiungere l'olio e poi lo zucchero poco per volta, unire l’aceto e lasciar sfumare per circa cinque minuti, aggiungere le cipolline scolate, salare, coprire e lasciar cuocere a fuoco lento per circa 50 minuti (dipenderà dalla grandezza delle cipolline). Trascorsi 40 minuti, se necessario, togliere il coperchio e alzare la fiamma per far asciugare l’eventuale liquido in eccesso, e far finire di cuocere.


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

sabato 2 luglio 2011

Zucchine e cipolle sott'olio Marilena

Questa delle zucchine e cipolle sott'olio è una ricetta della mia infanzia, le faceva la mia mamma, finivano sempre in un battibaleno!  Sono gustosissime, a me piacciono ad esempio per farcire la focaccia, sono anche un contorno delizioso!






















Ingredienti: (ho usato i vasetti da 200 ml. e ne ho ottenuti cinque)

1 kg di zucchine bio
2 cipolle bianche medie bio
½ litro di acqua
½ litro di aceto
8 gr. di sale marino grosso
1 cucchiaino di zucchero di canna chiaro bio
2 spicchi di aglio bio
q.b. di olio extravergine d'oliva spremuto a freddo bio

Lavare e mondare le zucchine e le cipolle e affettarle finemente aiutandosi con una mandolina. In una pentola mettere l'acqua, l'aceto, il sale, lo zucchero e portare ad ebollizione; tuffarvi le verdure e da quando ricomincerà a bollire contare sette minuti. Scolarle e farle asciugare fra due canovacci premendo con le mani per asciugare bene l'acqua in eccesso. Distribuirle nei vasetti mettendo ogni tanto qualche pezzetto di aglio, posizionare lo schiaccino e coprire con olio, è importante che siano ben coperte d’olio, schiacciare bene per togliere l’aria e chiudere. Conservare in un posto fresco e buio, si conservano per alcuni mesi.

mercoledì 29 giugno 2011

Friggitelli al sugo di pomodoro

Oggi per la prima volta in vita mia ho preparato i friggitelli,  davvero squisiti, ho scelto una bella giornata calda per friggere, però ne è valsa la pena!  In queste serate estive che si ha poca voglia di mangiare si può aggiungere una fettina di formaggio e un fetta di pane ed ecco pronta la cena.






Ingredienti per 4 persone:

1 kg. di friggitelli bio
1 bottiglia di passata di pomodoro bio
1 spicchio di aglio bio
1 mazzetto di basilico bio
q.b. di sale marino fino bio
q.b. di pepe nero bio
q.b. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio

Preparare il sugo di pomodoro mettendo in una teglia tutto a freddo: un cucchiaio di olio, l'aglio, la passata di pomodoro, il basilico; il sale e il pepe e mettere a cuocere a fuoco moderato per almeno mezz'ora.




















Nel frattempo lavare i friggitelli, asciugarli bene, togliere il gambo e tagliarli a metà per il lungo; togliendo anche gli eventuali semini. Friggerli fino a quando saranno ben dorati scolarli su carta da cucina, salarli leggermente e unirli al sugo, lasciar cuocere per altri dieci minuti.


martedì 19 aprile 2011

Polpette di fagioli

Ogni tanto un fritto "ci vuole" e si sa che fritta è buona qualsiasi cosa, quindi ho preparato queste belle polpette usando i fagioli, davvero squisite, nulla da invidiare a quelle preparate con la carne



Ingredienti per circa 12 polpette:

1 scatola di fagioli bianchi "Corona di Spagna" bio da gr. 400
1 uovo bio freschissimo
1 mazzetto di prezzemolo bio
1 spicchio di aglio bio
70 gr. di pane grattugiato bio (+ un' altro po' per "rotolarvi" le polpette)
40 gr. di grana padano bio grattugiato
q.b. di pepe nero bio
q.b. di olio per friggere

Sgocciolare i fagioli dal liquido di conservazione e metterli in un mixer assieme all'uovo, al prezzemolo e all'aglio, e ridurre il tutto in purea. Togliere la purea dal mixer ed aggiungere il pane ed il parmigiano e aggiustare di sale e pepe. Formare delle palline e poi schiacciarle nel palmo della mano, passarle nel pangrattato. Finito tutto l'impasto, mattere le polpette coperte in frigorifero per almeno due ore. Friggere le polpette facendole dorare da ambo i lati.


martedì 12 aprile 2011

Ciambella salata con gorgonzola piccante, pistacchi e sesamo

Sto facendo le prove per il menù di Pasqua, volevo ottenere una ciambella salata un po' diversa, ho unito il gorgonzola piccante che dà un gusto forte e i pistacchi che scrocchiano sotto i denti, e ho ricoperto la superficie con semi di sesamo; sono molto soddisfatta è riuscita una meraviglia ed il gusto è davvero unico, diciamo che a Pasqua si può rifare; perchè entrerà di diritto nel menù



Ingredienti per 6 persone:

500 gr. di farina semintegrale bio
6 gr. di sale marino fino bio
12 gr. di pasta madre in polvere bio
120 gr. di gorgonzola piccante bio
100 gr. di scamorza bio 20 gr. di burro morbido bio
20 gr. di olio di semi di girasole spremuto a freddo bio
50 gr. di pistacchi di Bronte bio
275 gr. di acqua q.b. di olio per ungere la teglia
q.b. di semi di sesamo bio

Tagliare a dadini la scamorza ed il gorgonzola. Ungere una teglia da ciambella a cerniera. Disporre la farina a fontana, unire la polvere di pasta madre, il burro, il sale, e l’olio; impastare bene il tutto e alla fine unire la scamorza, ed il gorgonzola. Formare una ciambella. Disporre i semi di sesamo sulla spianatoia e rotolarvi la ciambella, metterla nella teglia unta e lasciarla lievitare ancora per due/tre ore. Infornare a forno caldo a 180°, dopo mezz’ora togliere la ciambella dal forno e sformarla aprendo la cerniera, mettere delicatamente la ciambella sulla griglia del forno e lasciar cuocere ancora 15 minuti o fino a quando avrà preso il colore desiderato.

domenica 23 gennaio 2011

Pizza di scarola

La pizza di scarola è una tipica ricetta napoletana che di solito si usava mangiare il giorno della vigilia di Natale, ultimamente vista la bontà di questa pizza imbottita la si fa durante tutto l'anno, io la preparo come piatto unico



Ingredienti per 4 persone:


Ingredienti per la pasta:
300 g di farina 0 bio
1 ½ cucchiaino di cremor tartaro
150 gr. di acqua tiepida
3 gr. di sale marino fino bio
25 gr. di olio di semi di girasole spremuto a freddo bio


Ingredienti per il ripieno:

3 cespi di scarola bio
25 gr. di uvetta passa

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
4 acciughe sotto sale
½ spicchio di aglio bio
1 cucchiaio di capperi al sale marino bio
40 gr. di olive nere in salamoia bio

1 cucchiaio di pinoli bio

Mondare dalle foglie esterne la scarola e lavarla, tuffarla in abbondante acqua salata e farla bollire pochi minuti, scolarla e strizzarla bene. Mettere a bagno in acqua tiepida l'uvetta e lasciarla per 10 minuti, denocciolare le olive, diliscare e dissalare le alici, dissalare i capperi. Mettere sulla spianatoia la farina, il cremor tartaro, l’acqua, il sale e l’olio; lavorare gli ingredienti per 10 minuti, formare una palla, coprirla con un panno umido e lasciarla riposare per 20 minuti. Mettere in un tegame due cucchiai di olio, unire i filetti di acciuga e lasciarli sciogliere, aggiungere la scarola e l’ aglio ridotto a pezzetti piccolissimi e lasciar cuocere dolcemente per una decina di minuti; aggiungere quindi i capperi, le olive, l’uvetta strizzata, i pinoli e cuocere per altri cinque minuti. Lasciare raffreddare.
Rivestire con i 2/3 della pasta il fondo ed i bordi di una teglia di 26 cm. di diametro leggermente unta, mettere sulla pasta l’impasto di scarola e coprire con il resto della pasta. Tagliare la pasta in eccesso e chiudere ben bene i bordi formando un cordoncino con le dita inumidite con un po’ d’acqua. Forare la superficie con i rebbi di una forchetta, infornare a forno caldo a 200° per 40 minuti.

sabato 15 gennaio 2011

Spaghetti al profumo di coriandolo e limone

Dopo lunga pausa, rieccomi qua, questi spaghetti sono davvero veloci e semplicissimi, mi è piaciuto abbinare la scorza di limone al coriandolo che un po' lo ricorda



Ingredienti per 4 persone:

350 gr. di spaghetti bio
200 ml. di panna bio
2 limoni bio (la scorza grattugiata)
30 gr. di burro bio
q.b. di coriandolo bio
q.b. di pepe nero bio
q.b. di sale marino fino bio
1 ciuffetto di prezzemolo bio

Mettere a cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. In un pentolino far sciogliere il burro, aggiungere la panna, la scorza dei limoni, sale, pepe; ed infine il coriandolo. Scolare gli spaghetti al dente e condire con il sugo, aggiungere il prezzemolo sminuzzato e servire.

mercoledì 25 agosto 2010

Tortino di zucchine con ricotta e pecorino

Qui la temperatura è ancora parecchio alta e non invoglia certamente ad accendere il forno, ma ho voluto lo stesso fare questo tortino di zucchine, l'ho preparato in anticipo così da gustarlo tiepido


Ingredienti per 4 persone:

350 gr. di zucchine bio
250 gr. di ricotta bio
1 spicchio di aglio bio
2 uova bio freschissime
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
20 gr. di pecorino bio grattugiato + un po' da mettere sopra
3 cucchiai di pangrattato + un po' da mettere sopra
4 foglioline di basilico
q.b. di sale marino fino bio
q.b. di pepe bianco bio

Tagliare le zucchine a dadini. In una padella far dorare l'aglio nell'olio, aggiungere le zucchine, salare pepare; coprire e lasciarle appassire (occorrono circa 20 minuti). In una terrina setacciare due volte la ricotta ed aggiungere: il sale, il pepe, le uova, il pecorino ed il pangrattato; infine mettere le foglie di basilico spezzate grossolanamente con le mani. Togliere lo spicchio d'aglio dalle zucchine e frullarle. Unire il tutto e disporre il composto in una pirofila da forno unta d'olio. Cospargere la superficie di pane grattato e poi di pecorino. Cuocere in forno caldo a 180° per 40 minuti.

giovedì 15 aprile 2010

Frittelline di borragine

Come al solito mi sono fatta prendere dall'entusiasmo e quando l'altro giorno ho acquistato la borragine ne ho presa una quantità industriale, quindi, fatto ieri il risotto, ne è avanzata ancora e così oggi ho preparato queste frittelline, sono venute davvero gustose, però penso che la prossima borragine l' acquisterò l'anno prossimo!

Ingredienti per circa 16 frittelline:

60 gr. di borragine bio
2 uova bio freschissime
200 gr. di farina semintegrale bio
1 cucchiaino di cremor tartaro bio
5 gr. di sale marino fino bio
180 gr. di acqua fredda
q.b. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio

Lavare la borragine e tenere solo le foglie e le infiorescenze (i gambi sono troppo duri), tagliare le foglie a striscioline e ridurre in pezzetti le infiorescenze. In una terrina rompere le uova, unire la farina ed il cremor tartaro setacciati, l'acqua e il sale, e; aiutandosi con una piccola frusta, ottenere una pastella senza grumi. Scaldare l'olio in una padella e mettervi il composto a cucchiaiate, dorare le frittelline da entrambi i lati e metterle su carta da cucina. Servire calde.

mercoledì 14 aprile 2010

Risotto con riso semintegrale, borragine e scalogno

Ieri sono stata al negozietto bio ed ho trovato la borragine, non l'avevo mai vista da vicino, ma l'ho riconosciuta perchè ultimamente trovo spesso qualcuno che ne parla o la mostra, sarà che è la sua stagione, ma io l'ho visto come un "segno" e mi sono detta che dovevo assolutamente sapere che gusto avesse, devo dire che purtroppo non assomiglia a niente che io abbia già mangiato; è un sapore tenue, particolare; quasi dolce, e piccola nota negativa è che pulendola ci si punzecchia con le sue spine quasi invisibili che la ricoprono, ma si sopravvive, ecco la ricetta



Ingredienti per 4 persone:

300 gr. di riso vialone nano veronese I.G.P. semintegrale bio
160 gr. di borragine fresca bio
2 scalogni bio
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
30 gr. di parmigiano reggiano grattugiato bio
40 gr. di burro bio
q.b. di pepe nero bio
q.b. di sale marino grosso bio
q.b. di acqua

Lavare la borragine e tenere solo le foglie e le infiorescenze (i gambi sono troppo duri), tagliare le foglie a striscioline e ridurre in pezzetti le infiorescenze. In una casseruola mettere l'acqua a bollire con un po' di sale. In un tegame di coccio mettere l’olio, lo scalogno, far appassire lo scalogno, quindi aggiungere e tostare il riso per circa cinque minuti fino a che non diventi trasparente, quindi bagnare con l'acqua bollente salata, aggiungere la borragine, aggiustare di sale e pepe e lasciar cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti; se necessario, aggiungere altra acqua durante la cottura. A fine cottura, togliere dal fuoco ed aggiungere il burro ed il parmigiano, mescolare bene e servire.

venerdì 26 febbraio 2010

Pasticcio di crespelle con porri e spinaci

Che buoni questi pasticci con le verdure, le varianti possono essere molteplici, io ho voluto oggi provare a farlo con porri e spinaci, diciamo che la besciamella aiuta a rendere buona qualsiasi cosa, io uso spesso le crespelle anzichè la classica sfoglia all'uovo che si deve far cuocere in acqua ed olio, le trovo più veloci e trovo che rendano più morbida la preparazione, ecco quindi la mia ricetta, c' ho messo di più a fare il post che la ricetta, ve l'assicuro!



Da questa preparazione si ottengono 6 porzioni

Ingredienti per 10 crespelle:

130 gr. di farina 0 bio
4 uova bio freschissime (che sono circa 200 gr.)
130 gr. di acqua
1 pizzico di sale marino fino bio

Ingredienti per la besciamella:

50 gr. di farina 0 bio
50 gr. di burro bio
1/2 litro di latte bio
3 gr. di sale marino fino bio
q.b. di noce moscata bio dallo Sri Lanka
q.b. di pepe bianco bio

Ingredienti per la farcitura:

450 gr. di spinaci già cotti
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
125 gr. di porro bio
1/2 bicchiere di acqua
130 gr. di scamorza bio
50 gr. di pamigiano reggiano bio grattugiato
q.b. di pepe bianco bio
q.b. di sale marino fino bio

Preparazione delle crespelle:

Unire in una terrina tutti gli ingredienti aiutandosi con una piccola frusta per evitare i grumi. Scaldare un padellino antiaderente di circa 20 cm. di diametro appena unto di olio, versare una piccola dose di composto facendo attenzione a ricoprire il fondo del padellino, appena tenderà a levarsi ai bordi girarla e farla cuocere per pochi secondi anche dall'altro lato, continuare fino a finire tutto il composto, dovrebbero riuscire dieci crespelle. Tenerle da parte.


Preparazione della besciamella:

In una teglia mettere il burro e la farina, lasciar colorire la farina e aggiungere piano piano il latte mescolando velocemente con una frusta per evitare anche qui la formazione di grumi, salare e pepare. Lasciar cuocere a fuoco medio fino a che comincerà a bollire, aggiungere una grattatina di noce moscata e lasciar bollire per un paio di minuti, spegnere e tenere da parte.

Ripassare in padella con il cucchiaio di olio gli spinaci, salare e pepare.



Mettere in una padella il porro con il mezzo bicchiere d'acqua, sale e pepe, coprire e lasciar appassire il porro fino a che l'acqua sarà tutta asciugata. Unire i porri agli spinaci e mescolarli bene tra loro.



Assemblaggio del pasticcio:

Io ho usato una teglia in pyrex rettangolare di cm. 20x28. Iniziare mettendo sul fondo un paio di cucchiai di besciamella, mettere sopra le crespelle che saranno tre per ogni strato (due intere e una tagliata a metà per chiudere bene), mettere la besciamella, gli spinaci e porri, qualche pezzetto di scamorza, una spolverata di formaggio; poi ancora: crespelle, besciamella, spinaci e porri, scamorza, formaggio grattugiato; a questo punto adagiare sopra a far da coperchio le crespelle. Cuocere in forno caldo a 180° per 40 minuti.

Direte voi, e ora "che me ne faccio della crespella che mi avanza"? Presto fatto, siccome dopo tutto questo lavoro vi sarà sicuramente venuta un po' di fame e vi meritate un premio, farcitela con marmellata, un po' di zucchero a velo sopra ed ecco pronto un bel dolcetto.

mercoledì 24 febbraio 2010

Risotto con gorgonzola dolce e noci

Oggi ho preparato un risotto bianco morbido davvero buono, ho ripreso l'abbinamento gorgonzola dolce e noci, eccolo qua



Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di riso vialone nano veronese I.G.P. bio
1 scalogno bio
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
200 gr. di gorgonzola dolce bio
30 gr. di burro bio
40 gr. di parmigiano reggiano grattugiato bio
1 manciata di noci sgusciate
q.b. di sale marino grosso bio
q.b. di pepe bianco bio
q.b. di noce moscata dallo Sri Lanka da agricoltura biologica

Ridurre in pezzetti il gorgonzola. In un pentolino mettere a bollire acqua e sale. In un tegame di coccio mettere il riso, lo scalogno tagliato al velo e l'olio. Tostare il riso per circa cinque minuti, quindi bagnare con l'acqua salata, pepare e lasciar cuocere a fuoco dolce; se necessario aggiungere altra acqua durante la cottura. Dopo circa dodici minuti aggiungere il gorzonzola e terminare di cuocere il riso (in tutto venti minuti). A fine cottura togliere il risotto dal fuoco, mantecare con il burro ed il parmigiano, mettere una grattugiata di noce moscata ed aggiungere la manciata di noci; mescolare bene, servire.

giovedì 10 dicembre 2009

Focaccia frizzante

Girovagando per blog alla ricerca di ricette per focacce, mi sono imbattuta in quello di Cindystar e nella focaccia frizzante; è una focaccia dell'ultima ora, solo un'ora e mezza in tutto di lievitazione e la riuscita è perfetta, una bella focaccia alta e morbida, pronta da farcire, davvero una sorpresa, brava Cindy grazie, la paternità della ricetta va riconosciuta a Luca di Cookaround un grazie anche a Luca



Ingredienti per 6 persone:

1 Kg. di farina 0 bio
600 gr. di acqua frizzante a temperatura ambiente
30 gr. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
20 gr. di sale marino fino bio
10 gr. di lievito secco naturale attivo (quello in pallini)

Far fiorire il lievito in un po' di acqua tiepida (vedi foto in questo post) e quindi impastare con farina e olio, meglio in una macchina impastatrice a bassa velocità per dieci minuti. Aggiungere quindi il sale e impastare per altri dieci minuti, alzando leggermente la velocità gli ultimi minuti. Se occorre aggiungere ancora uno o due cucchiai di farina. Dovrà risultare un'impasto bello morbido. Foderare con carta forno la placca del forno, adagiarci la pasta e lasciarla riposare mezz'ora. Trascorso questo tempo, stendere la pasta su tutta la placca e con i polpastrelli farle dei buchi, coprire di nuovo e lasciar lievitare per un'altra ora. Passata quest'ora, se necessario, rifare delicatamente qualche buco, pennellare la superficie con un mix di acqua e olio e spolverare leggermente di sale (a scelta tra grosso o fino). Infornare a forno caldo 220° per venticinque minuti.

lunedì 7 dicembre 2009

Risotto funghi scalogno e zucca, profumato alla noce moscata

Adoro i risotti, li preferisco di gran lunga alla pasta e mi piace farli con i più svariati ingredienti questo con funghi, scalogno e zucca direi che è tra i miei preferiti



Ingredienti per 4 persone:

300 gr. di riso vialone nano veronese I.G.P. bio
200 gr. di funghi misti bio
150 gr. di zucca tagliata a dadini bio
1 scalogno bio
30 gr. di parmigiano reggiano grattugiato D.O.P. bio
3 cucchiai di olio d'oliva spremuto a freddo bio
1 noce di burro bio
q.b. sale fino rosa dell'Himalaya bio
q.b. pepe bianco bio
q.b. di noce moscata dallo Sri Lanka bio
brodo vegetale necessario, da prepararsi con: 1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano e sale grosso rosa dell'Himalaya bio

Preparare il brodo vegetale in un pentolino con: carota, cipolla, sedano e un po’ di sale grosso. In una casseruola mettere l’olio e lo scalogno e farlo appassire. Aggiungere e tostare il riso per circa cinque minuti fino a che non diventi trasparente, aggiungere i funghi e la zucca e bagnare con il brodo, aggiustare di sale e pepe e lasciar cuocere a fuoco dolce; se necessario, aggiungere altro brodo durante la cottura. A fine cottura togliere il riso da fuoco, mettere una grattatina di noce moscata e mantecare con il burro ed il parmigiano.
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