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sabato 13 settembre 2025

Risini di Verona

Ingredienti per 12 risini:

Per la pasta frolla

200 g di farina 00 🌾

100 g di burro freddo 🧈

90 g di zucchero semolato 🍚

2 tuorli d’uovo 🥚

scorza grattugiata di 1 limone 🍋

1 pizzico di sale 🧂


Per il ripieno al riso

100 g di riso Vialone Nano 🍚

600 ml di latte intero 🥛

50 g di zucchero semolato 🍚

30 g di burro 🧈

2 tuorli d’uovo 🥚

1 stecca di vaniglia 🌿

scorza di 1 limone (oppure anche arancia) 🍋🍊

1 pizzico di sale 🧂

Procedimento

Preparare la pasta frolla mescolando farina, zucchero, sale e scorza di limone 🍋. Aggiungere il burro freddo a pezzetti 🧈 e sbriciolare con le dita fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungere i tuorli 🥚 e impastare velocemente fino a formare un panetto. Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigorifero per almeno un’ora ❄️.

Portare a bollore il latte 🥛 con la vaniglia 🌿 e la scorza di limone. Versare il riso 🍚 e cuocere a fuoco basso con zucchero e sale, mescolando finché il riso diventa morbido e cremoso. Spegnere il fuoco, unire il burro 🧈 e lasciare intiepidire. Aggiungere i tuorli 🥚 e mescolare bene.

Imburrare e infarinare gli stampini 🧁. Stendere la pasta frolla con il mattarello, ritagliare dischi e rivestire gli stampini lasciando un bordo. Riempire con la crema di riso 🍚. Cuocere in forno statico preriscaldato a 180 °C 🔥 per circa venti minuti, fino a doratura leggera.

Lasciare raffreddare, togliere dagli stampini e spolverare con zucchero a velo ❄️.

Stampi e utensili utili

Stampini ovali da risini, ciotole 🥣, mattarello, casseruola, frusta, cucchiaio di legno.

Calorie

Circa 2600 kcal totali 🔢

Circa 215 kcal per risino 🍰

Abbinamento vino

Un Soave frizzante giovane 🥂, fresco e delicato.

Stagione ideale

Primavera 🌸 ed estate ☀️.

Suggerimento carino

Servire i risini su un piattino con un rametto di menta fresca 🌿✨: 

Il profumo esalterà la dolcezza e farà un figurone.



venerdì 14 giugno 2019

Cheese cake con ricotta e confettura di bacche di goji

Volevo un dolcetto fresco per questa stagione calda, piacevole che rinfreschi il palato ed eccolo, devo dire che il limone e l'aroma di bergamotto assieme sono veramente piacevoli danno un  tocco di freschezza al dolce


















Ingredienti:

200 gr. di biscotti secchi 
125 gr. di burro sciolto
4 uova 
1 limone ( il succo e la buccia)
1 bustina di aroma naturale di bergamotto da gr. 2,5
500 gr. di ricotta
200 gr. di zucchero di canna
200 gr. di panna fresca
220 gr. di confettura di bacche di Goji

Sbriciolare i biscotti e aggiungere il burro, mettere sul fondo di una tortiera a cerniera e compattare bene con il dorso di un cucchiaio.

In una terrina sbattere con le fruste le uova con lo zucchero, aggiungere: il succo e la scorza di limone, l'aroma di bergamotto; la ricotta e la panna.
Mettere la crema sopra i biscotti e cuocere in forno caldo a 175° per 45 minuti.
Lasciare la torta a raffreddare e coprire con la confettura. 
Mettere in frigorifero fino al consumo.
La torta si conserva in frigorifero per un paio di giorni, a casa mia non c'è pericolo che veda il frigorifero.

venerdì 3 maggio 2019

Mousse al cioccolato con aquafaba

Dopo un sacco di tempo da latitante eccomi qua a provare anch'io questa aquafaba e cioè il liquido di governo che si trova nei legumi, io ho usato i ceci, beh che dire, davvero una sorpresa; immagino la prima domanda che vi viene da farmi, ma la mousse saprà di ceci?
Noooooo assolutamente, è goduriosa e con  bella corposità, una mousse coi fiocchi, beh la proviamo? 


Ingredienti per 4 porzioni:

150 gr. di cioccolato fondente al 70%
140 gr. di aquafaba (il liquido di governo che si ricava da un barattolo di ceci)
3 cucchiai di miele di acacia
1 cucchiaino di succo di limone

Esecuzione:

Consiglio di mettere in frigorifero il barattolo di ceci qualche ora prima, per una migliore resa della mousse. Spezzettare e fondere al microonde il cioccolato a 750 W per circa 4 minuti, oppure usare il sistema del bagno Maria.
Scolare i ceci dal liquido e pesarne 140 gr., aggiungere il succo di limone e con le fruste elettriche montare a neve ben ferma, aggiungere il miele un cucchiaio alla volta continuando a montare.
Ora, con una spatola, unire il cioccolato tiepido e mescolare dal basso verso l'alto delicatamente; avendo cura di non smontare il composto.
Dividere la mousse in 4 coppette e mettere in frigorifero per almeno un'ora.


😋😋😋😋😋😋😋😋😋😋

sabato 21 luglio 2018

Torta tenerina cacao e menta

Cacao e menta quanto mi piace questo matrimonio,  avevo in mente una torta tenera cioccolatosa e al fresco sapore di menta,  sono soddisfatta ci sono riuscita eccola qua











Ingredienti:

3 uova
100 gr. di zucchero di canna
250 gr. di ricotta
30 ml. di olio di semi di girasole
50 ml. di acqua
110 ml. di sciroppo di menta
250 gr. di farina
50 gr. di cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci

Montare le uova con lo zucchero. 

Aggiungere la ricotta, l'olio,  l'acqua e lo sciroppo alla menta.
Setacciare assieme farina cacao e lievito e aggiungerli a poco a poco all'impasto.  Mettere in una tortiera da 26 cm. di diametro.  Cuocere in forno a 180 gradi per 30 minuti,  qui la prova stecchino non vale è  una torta che rimane umida.
Per accentuare il sapore di menta,  distribuire sopra la fetta tagliata un cucchiaino di sciroppo prima di servire. 

venerdì 20 settembre 2013

Crema fritta

Questo è un dolce della mia infanzia, pochi ingredienti per farlo e mi piace da morire, soprattutto ricordo che per la preparazione si riunivano: zie, nonne e mamme, una festa... 



Ingredienti per 4 persone:

125 gr. di farina
100 gr. di zucchero
70 gr. di burro
8 uova
q.b. di pangrattato
q.b. di zucchero a velo
1 bacca di vaniglia
1/2 litro di latte
q.b. di olio
q.b. di sale fino
  
Portare il latte ad ebollizione, unirvi la bacca di vaniglia e lasciar riposare per mezz'ora. Mescolare lo zucchero con la farina e un pizzico di sale, unire due uova intere e 4 tuorli, mescolare bene e diluire aggiungendo, a poco a poco, in modo che sia completamente assorbito, il latte tiepido. Far ispessire la crema, sempre mescolando, su fuoco moderato; incorporarvi, fuori dal fuoco, 25 gr. di burro e versarla in una placca imburrata formando uno strato di un cm. e 1/2 circa di spessore. Cospargere la superficie della crema con il rimanente burro fuso, lasciarla raffreddare e tagliarla a rombi. Passarli nelle rimanenti uova sbattute e nel pangrattato e friggerli in abbondante olio, girandoli delicatamente per farli dorare in modo uniforme. Scolarli e cospargerli di zucchero a velo.

venerdì 9 dicembre 2011

Crepes di kamut con crema di nocciole, profumate all'arancia

Ecco una coccola dolce, le crepes alla crema di nocciole, che meraviglia
















Ingredienti per 6 crepes:

100 gr. di farina di kamut bio
1 uovo bio
1 cucchiaino di polvere di bucce d'arance bio
15 gr. di burro fuso bio
215 gr. di latte bio
1 pizzico di sale marino fino bio
6 cucchiai di crema di nocciole bio
q.b. di zucchero a velo (io ho macinato lo zucchero di canna chiaro)
q.b. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio

In una terrina mettere la farina, aggiungere piano piano il latte mescolando bene con una piccola frusta, continuando a mescolare aggiungere l'uovo, la polvere di bucce d'arance e il pizzico di sale, infine il burro fuso.Scaldare un padellino antiaderente di circa 20 cm. di diametro appena unto di olio, versare una piccola dose di composto facendo attenzione a ricoprire il fondo del padellino, appena tenderà a levarsi ai bordi girarla e farla cuocere per pochi secondi anche dall'altro lato, continuare fino a finire tutto il composto. Infine mettere sopra ogni crepe un cucchiaio di crema alle noccio e piegarla a metà e di nuovo a metà a 'mo di ventaglio, spolverare di zucchero a velo.

mercoledì 16 novembre 2011

Gelato ai kaki

Visti i kaki che continuano ad arrivare a casa, (qui in queste zone chiunque ha un albero di kaki in giardino) ora, ho fatto il pane, ne ho mangiati nature, ora facciamo anche un bel gelato, poi vedrò che altro farne!!!! Maschera di bellezza?

La ricetta è semplicissima e con pochi ingredienti



















Ingredienti:

180 gr. di latte intero bio 
80 gr. di zucchero di canna chiaro bio 
1,5 nr. di kaki bio 

Tagliare i cachi a metà, togliere la parte più chiara e con un cucchiaino scavarne la polpa. Unire nel bicchiere del mixer tutti gli ingredienti e frullare fino ad omogeneizzare bene  gli ingredienti per circa un paio di minuti. Mettere in frigorifero per mezz'ora e poi mettere nella gelatiera per un’ altra mezz’ora. A me piace spolverizzarlo di cacao amaro.

sabato 5 novembre 2011

Pandolce con farina di castagne, fichi secchi e miele

No quest'anno proprio mi rifiuto di fare il castagnaccio, tanto non lo mangiamo, lo faccio solo per la tradizione, infatti come tutti gli anni ho acquistato il mio bel sacchettino di farina e pensa che ti ripensa che posso farne? Un bel pandolce tagliato a fette ed imburrato, l'ho accompagnato al salmone affumicato, il risultato è stato fantastico!



Ingredienti:

300 gr. di farina "0" bio
200 gr. di farina di castagne bio
10 gr. di lievito di pasta madre in polvere bio
3 cucchiai di miele di acacia bio
2 cucchiai di olio di girasole spremuto a freddo bio
270 gr. circa di acqua (dipende dalla farina)
120 gr. di fichi secchi bio tagliati a dadini


Mettere nell' impastatrice la farine, il lievito, il miele l’olio e l’acqua; azionare per pochi minuti a velocità 1 per assemblare e poi a velocità 2 per impastare, per dieci minuti, aggiungere i fichi e far andare ancora per pochi minuti. Mettere la pasta in uno stampo da cake (25x10 cm.) foderato di carta forno, lasciar lievitare per quattro ore, se è inverno mettere nel forno con la sola luce accesa. Finita la lievitazione cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti. 

mercoledì 26 ottobre 2011

Pane dolce di kaki con noci e nocciole

Due giorni fa ho visto questa ricetta fatta da Sabrine del blog Fragole a merenda e ho detto subito "devo assaggiarlo" lei lo descrive talmente bene che sfido chiunque a leggere il suo post e a non provare a farlo, anzi vi riporto la sua descrizione vediamo un po' se mi date ragione, lei scrive " un pane umido, compatto ma morbido, che si scioglie in bocca... finché non trovate un pezzetto di noce o una nocciola e siete costretti a fare "crunch" assaporando l'amarognolo della tostatura. Un pane d'autunno, al quale i kaki regalano una particolare consistenza: non un profumo (è lo zucchero di canna, insieme alla frutta secca tostata a prevalere) e nemmeno tanto un sapore, ma una morbidezza che dura per giorni. Io sono pienamente d'accordo con la sua descrizione anch'io come lei non saprei come definirlo e per non sbagliare lo metto con etichetta pane e anche con etichetta dolci, è da provare, grazie Sabrine!



























Ingredienti:

250 gr. di farina “00” bio
180 gr. di zucchero grezzo di canna bio
100 gr. di burro bio
2 uova bio
50 ml. di birra
250 gr. di kaki bio (sono due kaki)
50 gr. di noci bio
50 gr. di nocciole bio
½ cucchiaino di sale fino marino bio
1 cucchiaino colmo di bicarbonato

Accendere il forno a 180° e foderare di carta forno uno stampo da cake (il solito, quello da 25 x 10 cm). Lavare i kaki e raccogliere tutta la polpa con l'aiuto di un cucchiaino  vedendo di schiacciare eventuali grossi grumi di polpa. Sgusciare le uova e sbatterle appena senza montarle. Fare fondere il burro in un pentolino. Setacciare in una ciotola la farina con il bicarbonato, aggiungere il sale e lo zucchero e mescolare molto bene. Tostare le noci e le nocciole facendo attenzione a non bruciarle. Lasciarle raffreddare e spezzettarle: le noci a mano, mentre per le nocciole si potrà usare  un batticarne. Unire alle uova la polpa di kaki, aggiungere il burro fuso ed infine la birra: sbattere in continuazione, perché il burro tenderà a restarsene a galla. Versare nella ciotola il mix di ingredienti asciutti, mescolare bene e quando il composto sarà omogeneo aggiungere le noci e le nocciole a pezzetti. Un'ultima mescolata e rovesciare tutto nello stampo. Cuocere un'ora, il pane è cotto quando infilandoci un bastoncino da spiedini ne uscirà asciutto, lasciarlo cinque minuti nel forno spento, poi sformarlo e farlo raffreddare su di una gratella. Va mangiato freddo, meglio ancora il giorno dopo: questo è un pane che acquista sapore e bontà con il passare dei giorni. 











domenica 23 ottobre 2011

Strudel con crema profumata all'arancia

Io non ho mai fatto in vita mia lo strudel e devo dire che quelle poche volte che l'ho mangiato non è che mi abbia entusiasmato poi molto, però siccome si dice che i gusti cambino ogni sette anni, forse è arrivato il mio momento per lo strudel, sta di fatto che mi è improvvisamente venuta voglia di farlo, ma non quello solito, la ricetta l'ho trovata qui e ho fatto una sola aggiunta: la polverina magica

















Ingredienti:

200 gr. di formaggio Philadelphia classico
250 gr. di pasta sfoglia
1 kg. di mele renette bio
1 uovo bio
50 gr. di uvetta sultanina bio
1 limone bio
1 cucchiaino di cannella in polvere
50 gr. di zucchero di canna bio
10 gr. di zucchero di zucchero a velo (io ho macinato quello di canna)

Mettere ad ammollare l’uvetta in acqua. Sbucciare le mele, eliminare il torsolo, tagliarle a dadini e mescolarle con lo zucchero, la cannella, la scorza di limone grattugiata e l’uvetta strizzata. Stendere con il mattarello la pasta sfoglia sul piano di lavoro leggermente infarinato in modo da ottenere una sfoglia molto sottile. Mescolare con una piccola frusta il Philadelphia con l’uovo e la polvere di bucce d’arance e spalmarlo sulla pasta lasciando liberi i margini per 2-3 centimetri. Distribuire le mele sulla crema, arrotolare la pasta sul ripieno in modo da ottenere uno strudel e cuocerlo in forno caldo a 200 °C per 35 minuti. Lasciarlo intiepidire e spolverizzarlo con lo zucchero a velo.


lunedì 19 settembre 2011

Torta briciola con cioccolato e pere

L'avevo detto io che quelle briciole mi intrigavano troppo! Infatti eccomi qui a riproporre le stesse briciole, ma con un' altra farcitura, (per vedere l'altra farcitura) l'esperimento è riuscito, un profumo per casa che sembrava di essere in pasticceria, ci sarà pure un motivo per i miei ultimi due chili accumulati? Infatti ultimamente posto un bel po' di dolci, io sono golosa, per una fetta di dolce lascio volentierissimo la pasta, chi legge il mio blog l'avrà capito ormai... Anche questa torta è più buona il giorno dopo perchè ha avuto il tempo di ammorbidirsi un po'
























Ingredienti per 8 porzioni:

Per le briciole:

500 gr. di farina "00" bio
10 gr. di polvere lievitante con cremor tartaro bio
163
gr. di zucchero di canna integrale bio
163
gr. di burro morbido bio
1 uovo freschissimo bio


Per la farcitura:

2 pere medie bio
60 gr. di zucchero di canna integrale bio
70 gr. di burro bio
120 gr. di cioccolato fondente 70% bio tagliato grossolanamente


Preparazione della farcitura: 

Pelare le pere e tagliarle a spicchi sottili. Mettere il burro e lo zucchero in una larga teglia antiaderente e porla su fuoco medio per cinque minuti mescolando spesso; aggiungere gli spicchi di pera e far cuocere fino a che saranno diventati morbidi. Lasciare raffreddare.


Preparazione delle briciole:

In una terrina unire la farina, la polvere lievitante, lo zucchero, il burro a pezzetti, l'uovo; e con le mani formare delle grosse briciole. Mettere metà delle briciole su una teglia imburrata, disporre sopra le pere cotte con il loro sciroppo, aggiungere il cioccolato  e coprire con il resto delle briciole. Cuocere in forno caldo a 180° per trenta minuti.


Una chicca:
La mia amica Rosangela Tommasoni prima di gustarla la "bagna" con alcune cucchiaiate di ottimo rum, grazie per la chicca Rosangela! 

mercoledì 14 settembre 2011

Torta briciola con confettura di fragole

Per questa torta ho preso spunto dalla trasmissione di ieri della Prova del Cuoco, ho fatto qualche variante al mio personale gusto, ne è uscito un bell' esperimento, mi è piaciuta; il giorno dopo diventa più morbida e quindi più buona




















Ingredienti per 8 porzioni:

400 gr. di farina "00" bio
8 gr. di polvere lievitante con cremor tartaro bio
130 gr. di zucchero di canna integrale bio
130 gr. di burro morbido bio
1 uovo freschissimo bio
400 gr. di confettura di fragole bio

In una terrina unire la farina, la polvere lievitante, lo zucchero, il burro a pezzetti, l'uovo; e con le mani formare delle grosse briciole. Mettere metà delle briciole su una teglia imburrata, disporre sopra la confettura a cucchiaiate e coprire con il resto delle briciole. Cuocere in forno caldo a 180° per quaranta minuti.

sabato 10 settembre 2011

Crostata con confettura di fichi e noci

Volevo usare la confettura di fichi appena fatta, di solito preparo la crostata, ma volevo qualcosa in più; ecco che girovagando in facebook Alessia del blog Timo e maggiorana suggerisce di mettere cannella e noci, essendo la mia confettura già con la cannella ho aggiunto solo le noci, che buona, golosa golosa da provare 





















Ingredienti per 8 porzioni:

250 gr. di farina “00” bio
125 gr. di burro appena morbido bio
75 gr. di zucchero a velo (io ho frullato lo zucchero di canna chiaro bio)
1 uovo intero bio da 50 gr.
1,5 gr. di sale marino bio
1,5 gr. di cremor tartaro
½ limone bio (la buccia grattugiata)
5 gr. di succo di limone bio
la punta di un cucchiaino di polvere di vaniglia bio Bourbon del Madagascar
400 gr. di confettura di fichi alla cannella (in questo post la mia ricetta)
100 gr. di noci sgusciate bio

Setacciare la farina ed il cremor tartaro nella ciotola dell'impastatrice, aggiungere la buccia di limone e la polvere di vaniglia, montare la foglia e a vel. 1,5 versare a filo il succo di limone. Aggiungere il burro tagliato a pezzetti, freddo, ma plasmabile. Avviare a bassa velocità e portare lentamente a 2 fino a che non si otterrà un composto sabbioso. Unire lo zucchero e far girare poco per mescolarlo, formare un cratere al centro. Sbattere l’ uovo con il sale fino a scioglierlo, versarlo al centro del cratere ed avviare a bassa velocità. In pochi giri la frolla sarà pronta; dare una brevissima impastata a mano per compattarla e plasmarla in una palla, metterla a riposare avvolta in carta forno in frigorifero per almeno due ore. Nel frattempo in una ciotola unire le noci alla confettura (per chi non avesse la confettura di fichi alla cannella, si può aggiungere un cucchiaino di cannella in polvere ad una buona confettura di fichi). Trascorso questo tempo, stendere la pasta in una tortiera da 28 cm. di diametro, mettere la confettura e noci; e cuocere in forno caldo a 180° per 40 minuti. 

lunedì 6 settembre 2010

Pancakes con salsa ai mirtilli e sciroppo d'acero

Qualche giorno fa ho visto la ricetta di Nigella Lawson dei pancakes con salsa ai mirtilli e sciroppo d'acero, la cosa che più mi ha convinto a farli è stato vedere lei di notte avvicinarsi al frigorifero e mangiarsene uno con salsa e panna, anch'io a quell'ora avrei fatto la stessa cosa, al mattino subito ho preparato il tutto, prima il mix che lei prepara e poi conserva pronto all'uso nella dispensa, poi la salsa e alla fine i pancakes; i pancakes si fanno in pochissimo tempo, davvero buoni, io, se devo essere sincera, li preferisco freddi



Ingredienti per il preparato per pancakes:

600 gr. di farina 00 bio
40 gr. di zucchero di canna chiaro bio
35 gr. di lievito naturale in polvere bio
2 cucchiaini di bicarbonato
1 cucchiaino di sale marino fino bio
1 cucchiaino di vaniglia in polvere bio bourbon del Madagascar



Setacciare in un vaso a chiusura ermetica tutti gli ingredienti, mescolare bene e conservare in dispensa.

Ingredienti per la salsa ai mirtilli e sciroppo d'acero:

200 gr. di mirtilli bio
125 ml. di sciroppo d'acero bio

Mettere i mirtilli e lo sciroppo in una casseruola e lasciar bollire per pochi minuti mescolando, spegnere.



Ingredienti per circa 15 pancakes:

150 gr. di preparato per pancakes
250 ml. di latte bio
15 gr. di burro bio sciolto
1 uovo bio freschissimo

Battere leggermente l'uovo in una ciotola. In una terrina mettere il preparato per pancakes e aggiungere poco per volta il latte mescolando con una frusta a mano, unire l'uovo ed il burro. Scaldare una teglia antiaderente e mettere una cucchiaiata per ogni pancake, quando in superficie compariranno le bollicine, voltarla e proseguire la cottura per circa un minuto. Servire i pancakes con la salsa, ancora caldi.

lunedì 30 agosto 2010

Crostata con confettura di bacche di sambuco

Spesso mi perdo tra le pagine del blog di Adriano - Profumo di lievito - Adriano spiega minuziosamente l'uso degli ingredienti, tra tutte le ricette la frolla era tra quelle che più mi attirava, non ho parole, mai assaggiata un frolla così friabile, saporita e ben cotta; grazie Adriano



Ingredienti:

250 gr. di farina 00 bio (ho usato farina bio Coop)
125 gr. di burro appena morbido bio
75 gr. di zucchero a velo (io ho frullato lo zucchero di canna chiaro bio)
1 uovo intero bio da 50 gr.
1,5 gr. di sale marino bio
1,5 gr. di cremor tartaro
½ limone bio (la buccia grattugiata)
5 gr. di succo di limone bio
la punta di un cucchiaino di polvere di vaniglia bio Bourbon del Madagascar
400 gr. di confettura di bacche di sambuco bio


Setacciare la farina ed il cremor tartaro nella ciotola dell'impastatrice, aggiungere la buccia di limone e la polvere di vaniglia, montare la foglia e a vel. 1,5 versare a filo il succo di limone. Aggiungere il burro tagliato a pezzetti, freddo, ma plasmabile. Avviare a bassa velocità e portare lentamente a 2 fino a che non si otterrà un composto sabbioso. Unire lo zucchero e far girare poco per mescolarlo, formare un cratere al centro. Sbattere l’ uovo con il sale fino a scioglierlo, versarlo al centro del cratere ed avviare a bassa velocità. In pochi giri la frolla sarà pronta; dare una brevissima impastata a mano per compattarla e plasmarla in una palla, metterla a riposare avvolta in carta forno in frigorifero per almeno due ore. Trascorso questo tempo, stenderne 400 gr. in una tortiera da 28 cm. di diametro, con gli altri circa 100 gr. fare un cordolino che faccia da bordo, mettere la confettura e cuocere in forno caldo a 180° per 35 minuti.

venerdì 21 maggio 2010

Torta con lamponi e sciroppo d'acero

Secondo me il frutto più buono in assoluto è il lampone, oggi non ho resistito vedendo i lamponi che mi facevano l'occhiolino, ho pensato: "intanto li porto a casa, poi vedremo che farne"; ed ecco ciò che ne ho fatto, una bella torta morbida dove il sapore del lampone la fa da padrone e lo sciroppo d'acero regala quel dolce non troppo stucchevole



Ingredienti:

300 gr. di farina 00 bio
150 gr. di lamponi bio
17 gr. di cremor tartaro bio
150 gr. di burro sciolto bio
100 gr. di sciroppo d'acero grado C bio
4 uova freschissime bio
1/2 cucchiaino di polvere di vaniglia bourbon del Madagascar bio
1 pizzico di sale marino bio
q.b. di zucchero a velo (io ho macinato lo zucchero di canna chiaro bio)

Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera. In una terrina setacciare la farina ed il cremor tartaro, aggiungere il sale e la polvere di vaniglia. In un'altra terrina sbattere le uova fino ad ottenere un composto spumoso. Incorporare quindi i componenti secchi ed alla fine i lamponi. Versare il composto nello stampo. Far cuocere la torta per 50 minuti a forno caldo a 180°, controllando la cottura con uno stuzzicadenti che dovrà uscire asciutto e pulito. Sfornare e lasciare riposare la torta per 5 minuti e toglierla dallo stampo, spolverizzare di zucchero a velo.

venerdì 30 aprile 2010

Torta alla birra

E' da quando ha pubblicato il post Gunther che mi è venuta voglia di assaggiare questa torta alla birra ed oggi finalmente l'ho preparata, l'ho trovata davvero buona e molto molto particolare, la crema è molto speziata, ma al tempo stesso delicata; grazie Gunther per avermi fatto conoscere questa delizia



Ingredienti per 6 persone:

Per la pasta base:

150 gr. di farina "00"
70 gr. di zucchero di canna chiaro bio
75 gr. di burro bio
1 uovo intero fresco bio
1 pizzico di sale fino marino bio
1 pizzico di cannella bio

Per la crema di birra:

125 gr. di birra chiara
4 rossi d'uovo bio
25 gr. di amido di mais bio
120 gr. di zucchero di canna chiaro bio
125 gr. di latte bio
60 gr. di burro bio
8 gr. di gelatina
1 cucchiaio di zenzero bio
1 cucchiaio di cannella bio

Preparazione della pasta base

In una terrina unire la farina e lo zucchero, al centro mettere il burro ammorbidito, l'uovo sbattuto, il sale ed un pizzico di cannella; assemblare velocemente, formare una palla, avvolgerla in carta forno e metterla nella parte più bassa del frigorifero per circa un'ora. Trascorso questo tempo, stendere la pasta e metterla in una tortiera del diametro di 24 cm. imburrata e infarinata, bucherellare leggermente la pasta e coprirla con carta forno, mettere sopra del riso per fare da peso e cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti.
Preparazione della crema

Porre la gelatina ad ammollare in acqua fredda. Battere con le fruste i tuorli con lo zucchero fino a quando diventeranno bianchi, unire l'amido di mais. Scaldare il latte con le spezie e la birra, spegnere non appena inizia a bollire. Unire il composto con la birra alle uova continuando a mescolare, rimettere in pentola e cuocere a fuoco basso fino a che non si sarà addensata, togliere dal fuoco ed aggiungere la gelatina ed il burro.

Togliere la base dal forno, farla raffreddare e rimuovere il riso, versarvi la crema e rimetterla in forno per 5 minuti fino a che la crema non si sarà rappresa. Togliere dal forno e lasciarla raffreddare.

sabato 27 marzo 2010

Torta di albumi con cioccolato, mandorle e nocciole

Questa torta di albumi nasce per rassicurare un'amica food blogger, sì Barbara ora che mi leggi sei proprio tu, mi spiego meglio, ho iniziato un mesetto fa una dieta e quindi ho ben poco da pubblicare, succede lei che passa qui in cucina e non trova nulla di postato e un po' di preoccupazione le è venuta; tranqui tranqui Barbara ora pensando a te ho fatto questa torta che ho trovato su Sale & Pepe di questo mese, ho fatto qualche variante che evidenzierò



Ingredienti per 8 persone:

7 albumi freschissimi bio
100 gr. di zucchero di canna chiaro bio
150 gr. di mandorle bio ridotte in polvere (io ho messo 50 gr. di mandorle e 100 di nocciole)
150 gr. di cioccolato fondente 74% bio grattugiato
la scorza grattugiata di una arancia bio
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 pizzico di sale marino fino bio
poco burro bio per lo stampo
poca farina bio per lo stampo
cacao e scaglie di cioccolato per la guarnizione

Raccogliere gli albumi in una terrina capiente, aggiungere il pizzico di sale e montarli a neve non troppo ferma, aggiungere lo zucchero poco per volta, continuando a sbattere fino ad ottenere un composto lucido e compatto. Unire quindi: la scorza d'arancia, il cioccolato, le mandorle e le nocciole in polvere, il cremor tartaro passato al setaccio; mescolare delicatamente con una spatola fino a che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati. Imburrrare e infarinare uno stampo (io ho usato uno stampo in vetro 25X25) versare l' impasto e livellarlo con il dorso di un cucchiaio. Cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti. Cospargere la superficie con il cacao e le scaglie di cioccolato.

martedì 16 febbraio 2010

Chiacchiere con grappa

Non è carnevale se non si preparano le chiacchiere, a me piacciono sottilissime e friabilissime pochi secondi nell'olio ben caldo, un po' di zucchero a velo ed eccole pronte



Ingredienti per 4 persone:

250 gr. di farina 00 bio
20 gr. di burro ammorbidito bio
2 uova freschissime bio
1 pizzico di sale marino fino bio
1/2 cucchiaino di polvere di vaniglia bourbon del Madagascar bio
2 cucchiai di grappa
q.b. di zucchero a velo (io ho macinato lo zucchero di canna chiaro bio)
q.b. di olio per friggere



Lavorare in una terrina la farina setacciata, un cucchiaio di zucchero a velo, il burro, la vaniglia; aggiungere le uova, la grappa ed il pizzico di sale. Impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico; formare una palla, avvolgerla in un po' di carta forno e metterla a riposare in frigorifero per un'ora. Trascorso questo tempo, stendere la pasta in una sfoglia sottilissima e con l'apposita rotellina ricavare delle losanghe alle quali praticare due tagli paralleli al centro. Scaldare l'olio e friggere le chiacchiere poche alla volta da entrambi i lati, bastano pochi secondi. Deporle su carta da cucina assorbente, spolverizzare con lo zucchero a velo.

sabato 6 febbraio 2010

Muffins all'arancia e sciroppo d'acero

Come ho già detto sono a dieta, ma senza dolci non ce la posso fare, già da ieri sera pensavo a qualcosa di dolce con meno danno possibile (no burro, no zucchero); stamattina ho preparato questi muffins; mi hanno spiegato che per fare bene i muffins ci sono quattro regole preziose:




1: gli ingredienti secchi vanno setacciati e uniti assieme,

2: i liquidi devono essere uniti tra loro a parte con una frusta a mano,

3: i liquidi vanno mescolati ai secchi,

4: vanno quindi amalgamati velocemente e sommariamente con un cucchiao magari di legno, infatti alla fine l'impasto dovrà risultare non liscio ed omogeneo, ma abbastanza grossolano (sembra che il cucchiaio debba compiere 12 giri).

Ingredienti per 12 muffins:

180 gr. di farina 0 bio
2 e ½ cucchiaini di cremor tartaro
un pizzico di sale marino fino bio
1 arancia medio piccola bio
125 gr. di yogurt bianco naturale con 0,1% di grassi bio
135 gr. di sciroppo d'acero bio
2 cucchiai di olio di semi di girasole spremuto a freddo bio
1 uovo freschissimo bio



Con un rigalimoni prelevare la buccia all'arancia, poi spremerla per ricavarne il succo. In una capiente terrina mescolare: la farina setacciata, il cremor tartaro, il sale e la buccia ridotta a filetti. In un'altra ciotola mescolare e battere brevemente con una frusta a mano: lo yogurt, lo sciroppo d'acero, l'olio, l'uovo ed il succo dell'arancia. Versare ora gli ingredienti liquidi nella terrina di quelli secchi e mescolare velocemente e grossolanamente con il cucchiaio di legno. In una teglia da muffins infilare i pirottini nei buchi e riempirli con il composto fino a 3/4. Cuocere per 30 minuti in forno caldo a 200°.

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