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martedì 9 agosto 2011

Pittule salentine

Questa ricetta l'ho copiata aggiungendo qualche mia variante da Alice cucina di questo mese, sono delle palline di pastella fritte, insaporite da pomodori secchi, capperi e acciughe; profumate di origano, sono gustosissime e sfiziosissime!























Ingredienti per quattro persone:

500 gr. di farina semintegrale bio
500 gr. di acqua tiepida
12 gr. lievito di pasta madre in polvere bio
6 acciughe sott’olio
6 pomodori secchi bio
2 cucchiai di capperi bio dissalati
q.b. di origano bio
q.b. di sale marino fino bio
q.b. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio per friggere
  
In una terrina unire la farina, la pasta madre e aggiungendo l’acqua, preparare una pastella piuttosto fluida, aggiungere il sale, coprire e lasciare riposare l’impasto per un’ora in un luogo tiepido. Trascorso questo tempo unire alla pastella: le acciughe e i pomodori ridotti a pezzetti, ed infine i capperi. Scaldare l’olio e far scivolare l’impasto a cucchiaiate, dorare le pittule da entrambi i lati e scolarle su carta assorbente da cucina.










mercoledì 4 maggio 2011

Pizzette fritte ciccioli pepe e ricotta

Continuiamo con i fritti, ieri ho preparato un'altra specialità tipica napoletana gustosissima, queste pizzette fritte non avanzano mai e se proprio avanzano il giorno dopo sono comunque buone se riscaldate...



Ingredienti: (per circa 20 pizzette)

Per l'impasto:
300 gr. di farina tipo "0" bio
6 gr. di sale marino fino bio
11 gr. di lievito di pasta madre in polvere bio
15 gr. di strutto
150 gr. di acqua tiepida
 
Per il ripieno:
120 gr. di ciccioli tagliati a cubetti
250 gr. di ricotta bio
q.b. pepe nero bio

q.b. di olio per friggere

Unire tutti gli ingredienti per l’impasto e lavorare per dieci minuti. Coprire la pasta con un panno umido e lasciar lievitare per circa tre ore. In una terrina unire gli ingredienti del ripieno. Trascorso il tempo della lievitazione, stendere col mattarello una sfoglia di 3 mm. circa e tagliare con la bocca di un bicchiere (o con l’apposito attrezzo) tanti dischetti. Mettere un po’ di ripieno sopra ogni dischetto e chiudere a mezzaluna sigillando bene i bordi con i rebbi di una forchetta. Friggere in olio caldo le pizzette da ambo i lati e toglierle appena saranno dorate. Secondo me con una buona birra si lasciano mangiare che è un piacere!


martedì 19 aprile 2011

Polpette di fagioli

Ogni tanto un fritto "ci vuole" e si sa che fritta è buona qualsiasi cosa, quindi ho preparato queste belle polpette usando i fagioli, davvero squisite, nulla da invidiare a quelle preparate con la carne



Ingredienti per circa 12 polpette:

1 scatola di fagioli bianchi "Corona di Spagna" bio da gr. 400
1 uovo bio freschissimo
1 mazzetto di prezzemolo bio
1 spicchio di aglio bio
70 gr. di pane grattugiato bio (+ un' altro po' per "rotolarvi" le polpette)
40 gr. di grana padano bio grattugiato
q.b. di pepe nero bio
q.b. di olio per friggere

Sgocciolare i fagioli dal liquido di conservazione e metterli in un mixer assieme all'uovo, al prezzemolo e all'aglio, e ridurre il tutto in purea. Togliere la purea dal mixer ed aggiungere il pane ed il parmigiano e aggiustare di sale e pepe. Formare delle palline e poi schiacciarle nel palmo della mano, passarle nel pangrattato. Finito tutto l'impasto, mattere le polpette coperte in frigorifero per almeno due ore. Friggere le polpette facendole dorare da ambo i lati.


giovedì 15 aprile 2010

Frittelline di borragine

Come al solito mi sono fatta prendere dall'entusiasmo e quando l'altro giorno ho acquistato la borragine ne ho presa una quantità industriale, quindi, fatto ieri il risotto, ne è avanzata ancora e così oggi ho preparato queste frittelline, sono venute davvero gustose, però penso che la prossima borragine l' acquisterò l'anno prossimo!

Ingredienti per circa 16 frittelline:

60 gr. di borragine bio
2 uova bio freschissime
200 gr. di farina semintegrale bio
1 cucchiaino di cremor tartaro bio
5 gr. di sale marino fino bio
180 gr. di acqua fredda
q.b. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio

Lavare la borragine e tenere solo le foglie e le infiorescenze (i gambi sono troppo duri), tagliare le foglie a striscioline e ridurre in pezzetti le infiorescenze. In una terrina rompere le uova, unire la farina ed il cremor tartaro setacciati, l'acqua e il sale, e; aiutandosi con una piccola frusta, ottenere una pastella senza grumi. Scaldare l'olio in una padella e mettervi il composto a cucchiaiate, dorare le frittelline da entrambi i lati e metterle su carta da cucina. Servire calde.

martedì 16 febbraio 2010

Chiacchiere con grappa

Non è carnevale se non si preparano le chiacchiere, a me piacciono sottilissime e friabilissime pochi secondi nell'olio ben caldo, un po' di zucchero a velo ed eccole pronte



Ingredienti per 4 persone:

250 gr. di farina 00 bio
20 gr. di burro ammorbidito bio
2 uova freschissime bio
1 pizzico di sale marino fino bio
1/2 cucchiaino di polvere di vaniglia bourbon del Madagascar bio
2 cucchiai di grappa
q.b. di zucchero a velo (io ho macinato lo zucchero di canna chiaro bio)
q.b. di olio per friggere



Lavorare in una terrina la farina setacciata, un cucchiaio di zucchero a velo, il burro, la vaniglia; aggiungere le uova, la grappa ed il pizzico di sale. Impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico; formare una palla, avvolgerla in un po' di carta forno e metterla a riposare in frigorifero per un'ora. Trascorso questo tempo, stendere la pasta in una sfoglia sottilissima e con l'apposita rotellina ricavare delle losanghe alle quali praticare due tagli paralleli al centro. Scaldare l'olio e friggere le chiacchiere poche alla volta da entrambi i lati, bastano pochi secondi. Deporle su carta da cucina assorbente, spolverizzare con lo zucchero a velo.

sabato 25 luglio 2009

Parmigiana di melanzane "semifritte"

Perché parmigiana di melanzane semifritte? Perché in realtà con questo caldo non avevo affatto voglia di stare "sopra" l’olio bollente per ore, quindi ho adottato questo sistema con il microonde che permette di ottenere lo stesso un buon risultato, tutto ciò serve solo a risparmiare altro caldo perché alla fine le melanzane sono comunque fritte



Ingredienti per 6 persone:

1 kg. di melanzane bio
250 gr. di mozzarella bio
600 gr. di polpa di pomodoro bio
1 mazzetto di basilico bio
50 gr. di parmigiano reggiano D.O.P grattugiato bio
q.b. olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
q.b. di sale marino grosso

Lavare e mondare le melanzane, quindi tagliarle a fette per la lunghezza per uno spessore di circa mezzo centimetro. Disporre le melanzane a strati in uno scolapasta, sopra ogni strato mettere un po’ di sale grosso. Mettere sopra le melanzane un peso, in modo da favorire la fuoriuscita del liquido, lasciarle così per due ore. Trascorso questo tempo sciacquare e strizzare le melanzane, quindi asciugarle con un canovaccio. Disporre sul piatto crisp del forno a microonde poche alla volta le melanzane, passarle con un pennello in silicone intinto nell’olio e cuocere con funzione crisp per 5,30 minuti. Ungere leggermente d’olio il fondo di una pirofila da forno, mettere tre cucchiai di polpa di pomodoro e disporla bene sul fondo aiutandosi con il dorso del cucchiaio, mettere poi: qualche foglia di basilico, uno strato di melanzane, alcune fette di mozzarella e un po’ di parmigiano, continuare con lo strato di melanzane e così via fino all’esaurimento degli ingredienti, terminare l’ultimo strato cospargendovi sopra abbondante parmigiano. Cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti.

domenica 21 giugno 2009

Frittelle con asparagi di mare

Dal pescivendolo si trovano da un po’ di anni (o almeno così pare a me) gli asparagi di mare, il loro vero nome è Salicornia, qualcuno li chiama anche alga di mare, ma in realtà non sono alghe, sono arbusti che crescono in zone paludose e sulle spiagge, sulle coste del Mediterraneo e Sud Africa; in Italia sono presenti su tutte le coste, si consumano i germogli teneri che assomigliano (da qui il nome) alle punte di asparagina. Sono molto ricchi di sali minerali e vitamina C e si possono consumare sia cotti che crudi, io li preparo in frittelle; per questa ricetta ho preso spunto dalle "zeppule 'e mare" (zeppole al sapore di mare) come le chiamano a Napoli e che i napoletani preparano con la lattuga di mare, un' alga marina dal nome Ulva lactuca


Ingredienti per 4 persone:
500 gr. di farina semintegrale bio
490 gr. di acqua tiepida
20 gr. di sale marino fino
20 gr. di lievito secco naturale attivo
50 gr. di asparagi di mare

Lavare bene gli asparagi di mare e ridurli a bastoncini di circa 1 cm. Far fiorire il lievito in 100 gr. di acqua presa dai 490 gr. (come da foto in questo post). In una terrina unire il lievito, la farina, il sale e mescolare energicamente con una forchetta, aggiungendo poca alla volta la rimanente acqua. Coprire e mettere la terrina in luogo riparato per un’ora. Trascorso questo tempo, unire gli asparagi di mare e, a cucchiaiate friggerla in olio bollente, dorare da entrambe le parti le frittelle e scolarle su carta da cucina.




martedì 9 giugno 2009

Polpette di asparagi bianchi

E’ quasi finito il tempo degli asparagi e francamente ne sono anche contenta visto che quest’anno ne ho fatta una vera e propria scorpacciata, mi piacciono lessati e accompagnati da uova sode (si può vedere la ricetta in questo post) ora però non riesco più nemmeno a vederli, in frigorifero però ne avevo ancora un mazzetto già lessati, come cucinarli nascondendoli alla vista? Ho trovato la soluzione, ho preparato queste polpettine improvvisate


Ingredienti per 4 persone:

320 gr. di punte di asparagi bianchi lessate bio
2 uova bio
120 gr. di farina semintegrale bio
4 filetti di acciughe sott’olio
alcune foglioline di basilico bio
1 cucchiaino di
cremor tartaro
sale q.b.
birra q.b.
q.b. di olio per friggere

Tagliare le punte degli asparagi a pezzetti piuttosto piccoli. In una terrina unire: la farina, il
cremor tartaro, le uova e un pizzico di sale, quindi aggiungere qualche cucchiaio di birra; si dovrà ottenere una pastella morbida. Far riposare per quindici minuti quindi unire gli asparagi, i filetti di acciuga sgocciolati e asciugati dell’olio in eccesso con carta da cucina, e le foglie di basilico spezzate grossolanamente con le mani. Scaldare in una padella abbondante olio e friggere il composto, poco alla volta, fino ad ottenere delle polpette dorate.

domenica 8 marzo 2009

Frittelline di zucchine

Queste frittelline sono una ricetta di mia invenzione, non ho ancora trovato qualcuno a cui non piacciano, ma si sa, fritta è buona quasi ogni cosa…

Con questi ingredienti si ricavano 14 frittelline:

200 gr. di zucchine
20 gr. di parmigiano reggiano grattugiato
2 uova intere
100 gr. di scamorza
35 gr. di farina
20 gr. di pane grattugiato
1 cucchiaino di cremor tartaro
5 gr. di sale marino fino
q.b. di pepe
q.b. di noce moscata
q.b. olio per friggere
Tagliare a dadini piccoli le zucchine e la scamorza. In una terrina mettere assieme tutti gli ingredienti, lasciare riposare l’impasto per una mezz’ora coperto. Friggere l’impasto a cucchiate in olio ben caldo, quando la frittellina si presenterà dorata da entrambe le parti, scolarla e metterla su carta da cucina.

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