Questa ricetta me l’ha passata un mio carissimo amico fa parte della tradizione della sua famiglia è quindi una ricetta speciale che faceva la sua mamma, mi è piaciuta in primis per il recupero di una parte del rapanello che di solito io scartavo, e poi mi ha stupito il sapore, dolcissimo, davvero unico, grazie Antonio!
Ingredienti per 4 persone:
300 gr. di riso vialone nano bio
200 gr. di foglie di rapanelli bio
1 spicchio di aglio bio
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a
freddo bio
140 gr. di grana padano bio
30 gr. di burro bio
brodo vegetale necessario, da prepararsi con: 1
carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano
q.b. di sale fino marino bio
q.b. di sale grosso marino bio
q.b. di pepe nero bio
Preparare il brodo vegetale in un pentolino con: carota,
cipolla, sedano e un po’ di sale grosso. In un tegame mettere 3 cucchiai
di olio e l’aglio schiacciato, una volta imbiondito l’aglio, aggiungere le
foglie del rapanello sminuzzate, aggiustare di sale e pepe e cuocerle a fuco
lento finchè appassiscono, togliere lo spicchio d’aglio. In una teglia mettere
un cucchiaio di olio e il riso, tostare per circa cinque minuti fino a che non
diventi trasparente, quindi bagnare con il brodo vegetale; lasciar cuocere a
fuoco dolce per circa 20 minuti; se necessario aggiungere altro brodo durante la
cottura. A fine cottura, togliere dal fuoco ed aggiungere le foglie di
rapanello, mantecare con il burro ed il formaggio grana; mescolare e servire
subito.




