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mercoledì 16 novembre 2011

Gelato ai kaki

Visti i kaki che continuano ad arrivare a casa, (qui in queste zone chiunque ha un albero di kaki in giardino) ora, ho fatto il pane, ne ho mangiati nature, ora facciamo anche un bel gelato, poi vedrò che altro farne!!!! Maschera di bellezza?

La ricetta è semplicissima e con pochi ingredienti



















Ingredienti:

180 gr. di latte intero bio 
80 gr. di zucchero di canna chiaro bio 
1,5 nr. di kaki bio 

Tagliare i cachi a metà, togliere la parte più chiara e con un cucchiaino scavarne la polpa. Unire nel bicchiere del mixer tutti gli ingredienti e frullare fino ad omogeneizzare bene  gli ingredienti per circa un paio di minuti. Mettere in frigorifero per mezz'ora e poi mettere nella gelatiera per un’ altra mezz’ora. A me piace spolverizzarlo di cacao amaro.

sabato 5 novembre 2011

Pandolce con farina di castagne, fichi secchi e miele

No quest'anno proprio mi rifiuto di fare il castagnaccio, tanto non lo mangiamo, lo faccio solo per la tradizione, infatti come tutti gli anni ho acquistato il mio bel sacchettino di farina e pensa che ti ripensa che posso farne? Un bel pandolce tagliato a fette ed imburrato, l'ho accompagnato al salmone affumicato, il risultato è stato fantastico!



Ingredienti:

300 gr. di farina "0" bio
200 gr. di farina di castagne bio
10 gr. di lievito di pasta madre in polvere bio
3 cucchiai di miele di acacia bio
2 cucchiai di olio di girasole spremuto a freddo bio
270 gr. circa di acqua (dipende dalla farina)
120 gr. di fichi secchi bio tagliati a dadini


Mettere nell' impastatrice la farine, il lievito, il miele l’olio e l’acqua; azionare per pochi minuti a velocità 1 per assemblare e poi a velocità 2 per impastare, per dieci minuti, aggiungere i fichi e far andare ancora per pochi minuti. Mettere la pasta in uno stampo da cake (25x10 cm.) foderato di carta forno, lasciar lievitare per quattro ore, se è inverno mettere nel forno con la sola luce accesa. Finita la lievitazione cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti. 

domenica 30 ottobre 2011

La mia focaccia con scalogno

Una variante della mia focaccia è questa focaccia con scalogno, è strepitosa vale davvero la pena di provarla!





















Ingredienti:

440 gr. farina Manitoba bio
22 gr. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
9 gr. di sale di sale marino fino bio
9 gr. lievito di pasta madre in polvere bio
253 gr. di acqua a temperatura ambiente (la quantità dipende molto dalla farina)
4 scalogni tagliati al velo
1 cucchiaio di olio per condire
q.b. di sale marino fino

Ingredienti per la soluzione:

20 gr. di acqua a temperatura ambiente
10 gr. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio

Inoltre da mettere sopra servono:

4 scalogni bio tagliati al velo
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
q.b. di sale marino fino bio
q.b. di pepe nero bio
  
Per prima cosa mettere in una terrina gli scalogni e condirli. Mettere nell' impastatrice la farina, l’olio, il sale, la pasta madre e l’acqua e azionare per pochi minuti a velocità 1 per assemblare e poi a velocità 2 per impastare, per dieci minuti. Lasciare riposare la pasta per almeno 20 minuti coperta da un panno umido. Trascorso questo tempo mettere la pasta in una teglia tonda ben oleata di cm. 30 di diametro e affondare le dita nella pasta per creare delle fossette, versarvi sopra la soluzione e subito dopo gli scalogni conditi,  lasciar lievitare per quattro ore, se è inverno mettere nel forno con la sola luce accesa. Finita la lievitazione cuocere in forno caldo a 210° per 22 minuti. 


mercoledì 26 ottobre 2011

Pane dolce di kaki con noci e nocciole

Due giorni fa ho visto questa ricetta fatta da Sabrine del blog Fragole a merenda e ho detto subito "devo assaggiarlo" lei lo descrive talmente bene che sfido chiunque a leggere il suo post e a non provare a farlo, anzi vi riporto la sua descrizione vediamo un po' se mi date ragione, lei scrive " un pane umido, compatto ma morbido, che si scioglie in bocca... finché non trovate un pezzetto di noce o una nocciola e siete costretti a fare "crunch" assaporando l'amarognolo della tostatura. Un pane d'autunno, al quale i kaki regalano una particolare consistenza: non un profumo (è lo zucchero di canna, insieme alla frutta secca tostata a prevalere) e nemmeno tanto un sapore, ma una morbidezza che dura per giorni. Io sono pienamente d'accordo con la sua descrizione anch'io come lei non saprei come definirlo e per non sbagliare lo metto con etichetta pane e anche con etichetta dolci, è da provare, grazie Sabrine!



























Ingredienti:

250 gr. di farina “00” bio
180 gr. di zucchero grezzo di canna bio
100 gr. di burro bio
2 uova bio
50 ml. di birra
250 gr. di kaki bio (sono due kaki)
50 gr. di noci bio
50 gr. di nocciole bio
½ cucchiaino di sale fino marino bio
1 cucchiaino colmo di bicarbonato

Accendere il forno a 180° e foderare di carta forno uno stampo da cake (il solito, quello da 25 x 10 cm). Lavare i kaki e raccogliere tutta la polpa con l'aiuto di un cucchiaino  vedendo di schiacciare eventuali grossi grumi di polpa. Sgusciare le uova e sbatterle appena senza montarle. Fare fondere il burro in un pentolino. Setacciare in una ciotola la farina con il bicarbonato, aggiungere il sale e lo zucchero e mescolare molto bene. Tostare le noci e le nocciole facendo attenzione a non bruciarle. Lasciarle raffreddare e spezzettarle: le noci a mano, mentre per le nocciole si potrà usare  un batticarne. Unire alle uova la polpa di kaki, aggiungere il burro fuso ed infine la birra: sbattere in continuazione, perché il burro tenderà a restarsene a galla. Versare nella ciotola il mix di ingredienti asciutti, mescolare bene e quando il composto sarà omogeneo aggiungere le noci e le nocciole a pezzetti. Un'ultima mescolata e rovesciare tutto nello stampo. Cuocere un'ora, il pane è cotto quando infilandoci un bastoncino da spiedini ne uscirà asciutto, lasciarlo cinque minuti nel forno spento, poi sformarlo e farlo raffreddare su di una gratella. Va mangiato freddo, meglio ancora il giorno dopo: questo è un pane che acquista sapore e bontà con il passare dei giorni. 











domenica 23 ottobre 2011

Strudel con crema profumata all'arancia

Io non ho mai fatto in vita mia lo strudel e devo dire che quelle poche volte che l'ho mangiato non è che mi abbia entusiasmato poi molto, però siccome si dice che i gusti cambino ogni sette anni, forse è arrivato il mio momento per lo strudel, sta di fatto che mi è improvvisamente venuta voglia di farlo, ma non quello solito, la ricetta l'ho trovata qui e ho fatto una sola aggiunta: la polverina magica

















Ingredienti:

200 gr. di formaggio Philadelphia classico
250 gr. di pasta sfoglia
1 kg. di mele renette bio
1 uovo bio
50 gr. di uvetta sultanina bio
1 limone bio
1 cucchiaino di cannella in polvere
50 gr. di zucchero di canna bio
10 gr. di zucchero di zucchero a velo (io ho macinato quello di canna)

Mettere ad ammollare l’uvetta in acqua. Sbucciare le mele, eliminare il torsolo, tagliarle a dadini e mescolarle con lo zucchero, la cannella, la scorza di limone grattugiata e l’uvetta strizzata. Stendere con il mattarello la pasta sfoglia sul piano di lavoro leggermente infarinato in modo da ottenere una sfoglia molto sottile. Mescolare con una piccola frusta il Philadelphia con l’uovo e la polvere di bucce d’arance e spalmarlo sulla pasta lasciando liberi i margini per 2-3 centimetri. Distribuire le mele sulla crema, arrotolare la pasta sul ripieno in modo da ottenere uno strudel e cuocerlo in forno caldo a 200 °C per 35 minuti. Lasciarlo intiepidire e spolverizzarlo con lo zucchero a velo.


venerdì 21 ottobre 2011

La mia focaccia

Ok a furia di tentativi sono riuscita a fare la focaccia che mi soddisfa bella morbida e alta, io la farcisco con questo e un po' di Asiago, oppure anche con verdure grigliate e Asiago e per finire in bellezza anche con la crema di nocciole, buonissima!


Ingredienti:

440 gr. farina Manitoba bio
22 gr. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
9 gr. di sale di sale marino fino bio
9 gr. lievito di pasta madre in polvere bio
253 gr. di acqua a temperatura ambiente (la quantità dipende molto dalla farina)

Ingredienti per la soluzione:

20 gr. di acqua a temperatura ambiente
10 gr. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
  
Mettere nell' impastatrice la farina, l’olio, il sale, la pasta madre e l’acqua e azionare per pochi minuti a velocità 1 per assemblare e poi a velocità 2 per impastare, per dieci minuti. Lasciare riposare la pasta per almeno 20 minuti coperta da un panno umido. Trascorso questo tempo mettere la pasta in una teglia tonda ben oleata di cm. 30 di diametro e affondare le dita nella pasta per creare delle fossette, versarvi sopra la soluzione e lasciar lievitare per quattro ore, se è inverno mettere nel forno con la sola luce accesa. 





















Finita la lievitazione cuocere in forno caldo a 210° per 22 minuti. 

lunedì 19 settembre 2011

Torta briciola con cioccolato e pere

L'avevo detto io che quelle briciole mi intrigavano troppo! Infatti eccomi qui a riproporre le stesse briciole, ma con un' altra farcitura, (per vedere l'altra farcitura) l'esperimento è riuscito, un profumo per casa che sembrava di essere in pasticceria, ci sarà pure un motivo per i miei ultimi due chili accumulati? Infatti ultimamente posto un bel po' di dolci, io sono golosa, per una fetta di dolce lascio volentierissimo la pasta, chi legge il mio blog l'avrà capito ormai... Anche questa torta è più buona il giorno dopo perchè ha avuto il tempo di ammorbidirsi un po'
























Ingredienti per 8 porzioni:

Per le briciole:

500 gr. di farina "00" bio
10 gr. di polvere lievitante con cremor tartaro bio
163
gr. di zucchero di canna integrale bio
163
gr. di burro morbido bio
1 uovo freschissimo bio


Per la farcitura:

2 pere medie bio
60 gr. di zucchero di canna integrale bio
70 gr. di burro bio
120 gr. di cioccolato fondente 70% bio tagliato grossolanamente


Preparazione della farcitura: 

Pelare le pere e tagliarle a spicchi sottili. Mettere il burro e lo zucchero in una larga teglia antiaderente e porla su fuoco medio per cinque minuti mescolando spesso; aggiungere gli spicchi di pera e far cuocere fino a che saranno diventati morbidi. Lasciare raffreddare.


Preparazione delle briciole:

In una terrina unire la farina, la polvere lievitante, lo zucchero, il burro a pezzetti, l'uovo; e con le mani formare delle grosse briciole. Mettere metà delle briciole su una teglia imburrata, disporre sopra le pere cotte con il loro sciroppo, aggiungere il cioccolato  e coprire con il resto delle briciole. Cuocere in forno caldo a 180° per trenta minuti.


Una chicca:
La mia amica Rosangela Tommasoni prima di gustarla la "bagna" con alcune cucchiaiate di ottimo rum, grazie per la chicca Rosangela! 

mercoledì 14 settembre 2011

Torta briciola con confettura di fragole

Per questa torta ho preso spunto dalla trasmissione di ieri della Prova del Cuoco, ho fatto qualche variante al mio personale gusto, ne è uscito un bell' esperimento, mi è piaciuta; il giorno dopo diventa più morbida e quindi più buona




















Ingredienti per 8 porzioni:

400 gr. di farina "00" bio
8 gr. di polvere lievitante con cremor tartaro bio
130 gr. di zucchero di canna integrale bio
130 gr. di burro morbido bio
1 uovo freschissimo bio
400 gr. di confettura di fragole bio

In una terrina unire la farina, la polvere lievitante, lo zucchero, il burro a pezzetti, l'uovo; e con le mani formare delle grosse briciole. Mettere metà delle briciole su una teglia imburrata, disporre sopra la confettura a cucchiaiate e coprire con il resto delle briciole. Cuocere in forno caldo a 180° per quaranta minuti.

sabato 10 settembre 2011

Crostata con confettura di fichi e noci

Volevo usare la confettura di fichi appena fatta, di solito preparo la crostata, ma volevo qualcosa in più; ecco che girovagando in facebook Alessia del blog Timo e maggiorana suggerisce di mettere cannella e noci, essendo la mia confettura già con la cannella ho aggiunto solo le noci, che buona, golosa golosa da provare 





















Ingredienti per 8 porzioni:

250 gr. di farina “00” bio
125 gr. di burro appena morbido bio
75 gr. di zucchero a velo (io ho frullato lo zucchero di canna chiaro bio)
1 uovo intero bio da 50 gr.
1,5 gr. di sale marino bio
1,5 gr. di cremor tartaro
½ limone bio (la buccia grattugiata)
5 gr. di succo di limone bio
la punta di un cucchiaino di polvere di vaniglia bio Bourbon del Madagascar
400 gr. di confettura di fichi alla cannella (in questo post la mia ricetta)
100 gr. di noci sgusciate bio

Setacciare la farina ed il cremor tartaro nella ciotola dell'impastatrice, aggiungere la buccia di limone e la polvere di vaniglia, montare la foglia e a vel. 1,5 versare a filo il succo di limone. Aggiungere il burro tagliato a pezzetti, freddo, ma plasmabile. Avviare a bassa velocità e portare lentamente a 2 fino a che non si otterrà un composto sabbioso. Unire lo zucchero e far girare poco per mescolarlo, formare un cratere al centro. Sbattere l’ uovo con il sale fino a scioglierlo, versarlo al centro del cratere ed avviare a bassa velocità. In pochi giri la frolla sarà pronta; dare una brevissima impastata a mano per compattarla e plasmarla in una palla, metterla a riposare avvolta in carta forno in frigorifero per almeno due ore. Nel frattempo in una ciotola unire le noci alla confettura (per chi non avesse la confettura di fichi alla cannella, si può aggiungere un cucchiaino di cannella in polvere ad una buona confettura di fichi). Trascorso questo tempo, stendere la pasta in una tortiera da 28 cm. di diametro, mettere la confettura e noci; e cuocere in forno caldo a 180° per 40 minuti. 

lunedì 29 agosto 2011

Gattò di patate speck funghi e asiago

Questo gattò l'ho copiato da Alice cucina di settembre una variante meravigliosa e un po' montanara di questo piatto partenopeo, in origine la ricetta usava il formaggio bitto io ho usato l'asiago unica variante, l'accostamento dei sapori è molto gustoso 



Ingredienti per sei persone:

1 Kg. di patate bio
40 gr. di porcini secchi bio
150 gr. di speck in fetta unica bio
200 gr. di formaggio asiago D.O.P. bio
100 gr. di parmigiano reggiano grattugiato bio
1 spicchio di aglio bio
1 ciuffo di prezzemolo bio
4 uova bio
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
80 di burro bio + poco altro
q.b. di pangrattato bio
q.b. di sale marino fino bio
q.b. di pepe nero bio

Lavare le patate e metterle in una casseruola coperte di acqua fredda e farle cuocere per 30 minuti a partire dal bollore. Mentre le patate sono in cottura, far ammollare i funghi in acqua tiepida, scolarli e farli saltare in una padella con l'olio, l'aglio schiacciato, il prezzemolo tritato, un pizzico di sale e pepe. Quando saranno pronti, eliminare l'aglio e tenerli da parte. Ridurre lo speck in dadini. Trascorso il tempo di cottura delle patate, scolarle, sbucciarle e passarle allo schiacciapatate. Incorporare 80 gr. di burro, lo speck e il parmigiano, unire dalle uova: quattro tuorli e soltanto due albumi, regolare di sale e pepe e amalgamare il tutto. Imburrare lo stampo e spolverizzarlo con il pane grattugiato. Riempirlo per metà del passato di patate, rivestendo anche i bordi, e livellare la superficie con il dorso di un cucchiaio. Coprire con i funghi e l'asiago, distribuire qualche fiocchetto di burro e completare con il passato di patate rimasto. Livellare la superficie, spolverizzare di pangrattato e unire qualche altro fiocchetto di burro. Far cuocere in forno già caldo a 200° per circa 45 minuti. Trascorso questo tempo toglierlo dal forno e lasciarlo riposare per una mezz'oretta, sformare e servire.  

mercoledì 17 agosto 2011

Insalata di fagioli con noci e pecorino, profumata alla menta

Questa insalata di fagioli la preparo spesso durante l'estate è gradevole e fresca, mi piace perchè si alterna la morbidezza dei fagioli alla leggera croccantezza delle noci, il pecorino la rende leggermente piccantina e saporita, che dire ancora, è da provare...


Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di fagioli Spagna già lessati bio
10 noci sgusciate bio
1 spicchio di aglio bio
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
1 mazzetto di menta piperita bio
q.b. di sale marino fino bio
q.b. di pepe bianco bio
q.b. di pecorino romano bio da tagliare a scaglie
  
Mettere nel tritatutto l’aglio, la menta, il sale, il pepe, due noci e l’olio, quindi preparare l’emulsione. In una terrina  mettere i fagioli e le rimanenti noci, aggiungere l’emulsione e mescolare bene. Trasferire su di un piatto da portata e tagliarvi sopra il pecorino a scaglie. 
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