Un misto di ricette di cucina: mie, oppure regalatemi, provate e fotografate.




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venerdì 20 settembre 2013

Crema fritta

Questo è un dolce della mia infanzia, pochi ingredienti per farlo e mi piace da morire, soprattutto ricordo che per la preparazione si riunivano: zie, nonne e mamme, una festa... 



Ingredienti per 4 persone:

125 gr. di farina
100 gr. di zucchero
70 gr. di burro
8 uova
q.b. di pangrattato
q.b. di zucchero a velo
1 bacca di vaniglia
1/2 litro di latte
q.b. di olio
q.b. di sale fino
  
Portare il latte ad ebollizione, unirvi la bacca di vaniglia e lasciar riposare per mezz'ora. Mescolare lo zucchero con la farina e un pizzico di sale, unire due uova intere e 4 tuorli, mescolare bene e diluire aggiungendo, a poco a poco, in modo che sia completamente assorbito, il latte tiepido. Far ispessire la crema, sempre mescolando, su fuoco moderato; incorporarvi, fuori dal fuoco, 25 gr. di burro e versarla in una placca imburrata formando uno strato di un cm. e 1/2 circa di spessore. Cospargere la superficie della crema con il rimanente burro fuso, lasciarla raffreddare e tagliarla a rombi. Passarli nelle rimanenti uova sbattute e nel pangrattato e friggerli in abbondante olio, girandoli delicatamente per farli dorare in modo uniforme. Scolarli e cospargerli di zucchero a velo.

venerdì 30 agosto 2013

Portulaca o erba porcellana sott'aceto


La portulaca o erba porcellana è una pianta infestante che qui da noi vive moolto bene, infatti cresce a dismisura e copre tutto se le si lascia campo, io ho fatto due lavori in uno, ho pulito la fioriera dall'erba infestante e mi sono preparata qualche vasetto, mi piace; è un contorno diverso dal solito, la si può gustare già dopo una settimana, io ci aggiungo qualche cucchiaio di olio extra vergine di oliva. 

Gli ingredienti sono questi:

Qualche manciata di erba portulaca
Acqua e aceto in parti uguali
Spicchi di aglio
Sale grosso
Bacche di pepe rosa
Bacche di ginepro

Lavare e pulire la portulaca, tagliare i bracci più lunghi e metterla nei vasetti sterilizzati. In una pentola mettere a bollire l'aceto con tutti gli aromi e appena bolle versarla nei vasetti, tappare ed il gioco è fatto!

mercoledì 28 marzo 2012

Pane con aglio, erba cipollina e pepe nero

Oggi ho preparato un'altro pane, è bellissimo combinare assieme i più disparati ingredienti e poi sentirne il sapore nell'assieme


Ingredienti:
  
250 gr. di farina semintegrale bio
250 gr. di semola di grano duro bio
12 gr. di sale marino fino bio 
12 gr. di lievito di pasta madre in polvere bio 
20 gr. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
1 cucchiaino di aglio bio sminuzzato finemente
3 cucchiai di erba cipollina tritata
1/2 cucchiaino di pepe nero
280 gr. di acqua tiepida

Preparazione:

Mettere nell'impastatrice le farine, il pepe, l'olio, il sale, il lievito e l'acqua e azionare per pochi minuti a velocità 1 per assemblare, ed a velocità 2 per impastare, per dieci minuti. Verso la fine dei dieci minuti aggiungere l’aglio e l’erba cipollina, e far andare ancora per incorporarli bene. Dare al pane una forma allungata e metterlo in una teglia da plum cake ben oleata e porlo a lievitare nel forno con la sola luce accesa. Lasciar lievitare per 4 ore. Trascorso questo tempo accendere il forno lasciandovi il pane e impostare la temperatura a 200°, cuocere per 40 minuti. Toglierlo dal forno e metterlo a raffreddare su di una gratella. 

venerdì 9 marzo 2012

Pane con farina di kamut, farina semintegrale, farina manitoba e semi

Rieccomi dopo una lunga latitanza con un pane molto saporito perchè ricco di semi, mi sono sbizzarrita, ho usato tutti i semi che avevo in casa, d'altronde più si mette e più si trova, no?





















Ingredienti:

100 gr. di farina di kamut bio
100 gr. di farina manitoba bio
300 gr. di farina semintegrale bio
25 gr. di olio di semi di girasole spremuto a freddo bio 
12 gr. di sale marino fino bio
12 gr. di lievito di pasta madre in polvere bio 
290 gr. di acqua a temperatura ambiente 
20 gr. di semi di lino bio
20 gr. di semi di sesamo bio 
10 gr. di semi di papavero bio 

Mettere nell'impastatrice le farine, l'olio, il sale, il lievito e l'acqua e azionare per pochi minuti a velocità 1 per assemblare, ed a velocità 2 per impastare, per dieci minuti. Verso la fine dei dieci minuti aggiungere i semi e far andare ancora per incorporarli bene. Dare al pane una forma allungata e metterlo in una teglia da plum cake ben oleata e porlo a lievitare nel forno con la sola luce accesa. Lasciar lievitare per 4 ore. Trascorso questo tempo accendere il forno lasciandovi il pane e impostare la temperatura a 200°, cuocere per 35 minuti. Toglierlo dal forno e metterlo a raffreddare su di una gratella. 




venerdì 9 dicembre 2011

Crepes di kamut con crema di nocciole, profumate all'arancia

Ecco una coccola dolce, le crepes alla crema di nocciole, che meraviglia
















Ingredienti per 6 crepes:

100 gr. di farina di kamut bio
1 uovo bio
1 cucchiaino di polvere di bucce d'arance bio
15 gr. di burro fuso bio
215 gr. di latte bio
1 pizzico di sale marino fino bio
6 cucchiai di crema di nocciole bio
q.b. di zucchero a velo (io ho macinato lo zucchero di canna chiaro)
q.b. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio

In una terrina mettere la farina, aggiungere piano piano il latte mescolando bene con una piccola frusta, continuando a mescolare aggiungere l'uovo, la polvere di bucce d'arance e il pizzico di sale, infine il burro fuso.Scaldare un padellino antiaderente di circa 20 cm. di diametro appena unto di olio, versare una piccola dose di composto facendo attenzione a ricoprire il fondo del padellino, appena tenderà a levarsi ai bordi girarla e farla cuocere per pochi secondi anche dall'altro lato, continuare fino a finire tutto il composto. Infine mettere sopra ogni crepe un cucchiaio di crema alle noccio e piegarla a metà e di nuovo a metà a 'mo di ventaglio, spolverare di zucchero a velo.

venerdì 2 dicembre 2011

Contorno di cavolo cappuccio viola

Questa è un'altra ricetta del mio amico Antonio, d'altronde avendo avuto i genitori ristoratori è un pozzo di informazioni al quale è meglio attingere. Ora io questo cavolo cappuccio l'avevo sempre mangiato in insalata tagliato fine fine e condito, questa ricetta è una variante davvero gustosa con aglio che io adoro, di nuovo grazie Antonio! La particolarità di questo cavolo cappuccio è che da fucsia una volto cotto in acqua diventa blu! Bellissimo! Raccomandazione: l'acqua di cottura non gettatela, si può utilizzare una volta raffreddata per annaffiare le piante o berla a mo' di tisana per un vero effetto drenante, ottima anche per detergere il viso. 




















Ingredienti per 4 persone:

1 cavolo cappuccio viola bio di circa 1,5 kg.
1 spicchio di aglio bio
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
q.b. di sale marino fino bio
q.b. di pepe nero bio

Affettare il cavolo cappuccio a listarelle di circa 1,5 cm e metterle  in acqua, cambiando l’acqua un paio di volte, scolarle e cuocerle in abbondante acqua per  10 minuti. Scolarle. In una larga teglia mettere l’olio, le listarelle di cavolo cappuccio, l’aglio ridotto in pezzettini piccolissimi, aggiustare di sale e pepe e far insaporire per circa dieci minuti.



lunedì 28 novembre 2011

Risotto con foglie di rapanelli della Sig. Vittorina

Questa ricetta me l’ha passata un mio carissimo amico fa parte della tradizione della sua famiglia è quindi una ricetta speciale che faceva la sua mamma, mi è piaciuta in primis per il recupero di una parte del rapanello che di solito io scartavo, e poi mi ha stupito il sapore, dolcissimo, davvero unico, grazie Antonio!

























Ingredienti per 4 persone:
               
300 gr. di riso vialone nano bio
200 gr. di foglie di rapanelli bio
1 spicchio di aglio bio
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
140 gr. di grana padano bio
30 gr. di burro bio
brodo vegetale necessario, da prepararsi con:  1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano 
q.b. di sale fino marino bio
q.b. di sale grosso marino bio
q.b. di pepe nero bio

Preparare il brodo vegetale in un pentolino con: carota, cipolla, sedano e un po’ di sale grosso. In un tegame mettere 3 cucchiai di olio e l’aglio schiacciato, una volta imbiondito l’aglio, aggiungere le foglie del rapanello sminuzzate, aggiustare di sale e pepe e cuocerle a fuco lento finchè appassiscono, togliere lo spicchio d’aglio. In una teglia mettere un cucchiaio di olio e il riso, tostare per circa cinque minuti fino a che non diventi trasparente, quindi bagnare con il brodo vegetale; lasciar cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti; se necessario aggiungere altro brodo durante la cottura. A fine cottura, togliere dal fuoco ed aggiungere le foglie di rapanello, mantecare con il burro ed il formaggio grana; mescolare e servire subito. 

mercoledì 16 novembre 2011

Gelato ai kaki

Visti i kaki che continuano ad arrivare a casa, (qui in queste zone chiunque ha un albero di kaki in giardino) ora, ho fatto il pane, ne ho mangiati nature, ora facciamo anche un bel gelato, poi vedrò che altro farne!!!! Maschera di bellezza?

La ricetta è semplicissima e con pochi ingredienti



















Ingredienti:

180 gr. di latte intero bio 
80 gr. di zucchero di canna chiaro bio 
1,5 nr. di kaki bio 

Tagliare i cachi a metà, togliere la parte più chiara e con un cucchiaino scavarne la polpa. Unire nel bicchiere del mixer tutti gli ingredienti e frullare fino ad omogeneizzare bene  gli ingredienti per circa un paio di minuti. Mettere in frigorifero per mezz'ora e poi mettere nella gelatiera per un’ altra mezz’ora. A me piace spolverizzarlo di cacao amaro.

sabato 5 novembre 2011

Pandolce con farina di castagne, fichi secchi e miele

No quest'anno proprio mi rifiuto di fare il castagnaccio, tanto non lo mangiamo, lo faccio solo per la tradizione, infatti come tutti gli anni ho acquistato il mio bel sacchettino di farina e pensa che ti ripensa che posso farne? Un bel pandolce tagliato a fette ed imburrato, l'ho accompagnato al salmone affumicato, il risultato è stato fantastico!



Ingredienti:

300 gr. di farina "0" bio
200 gr. di farina di castagne bio
10 gr. di lievito di pasta madre in polvere bio
3 cucchiai di miele di acacia bio
2 cucchiai di olio di girasole spremuto a freddo bio
270 gr. circa di acqua (dipende dalla farina)
120 gr. di fichi secchi bio tagliati a dadini


Mettere nell' impastatrice la farine, il lievito, il miele l’olio e l’acqua; azionare per pochi minuti a velocità 1 per assemblare e poi a velocità 2 per impastare, per dieci minuti, aggiungere i fichi e far andare ancora per pochi minuti. Mettere la pasta in uno stampo da cake (25x10 cm.) foderato di carta forno, lasciar lievitare per quattro ore, se è inverno mettere nel forno con la sola luce accesa. Finita la lievitazione cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti. 

domenica 30 ottobre 2011

La mia focaccia con scalogno

Una variante della mia focaccia è questa focaccia con scalogno, è strepitosa vale davvero la pena di provarla!





















Ingredienti:

440 gr. farina Manitoba bio
22 gr. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
9 gr. di sale di sale marino fino bio
9 gr. lievito di pasta madre in polvere bio
253 gr. di acqua a temperatura ambiente (la quantità dipende molto dalla farina)
4 scalogni tagliati al velo
1 cucchiaio di olio per condire
q.b. di sale marino fino

Ingredienti per la soluzione:

20 gr. di acqua a temperatura ambiente
10 gr. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio

Inoltre da mettere sopra servono:

4 scalogni bio tagliati al velo
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
q.b. di sale marino fino bio
q.b. di pepe nero bio
  
Per prima cosa mettere in una terrina gli scalogni e condirli. Mettere nell' impastatrice la farina, l’olio, il sale, la pasta madre e l’acqua e azionare per pochi minuti a velocità 1 per assemblare e poi a velocità 2 per impastare, per dieci minuti. Lasciare riposare la pasta per almeno 20 minuti coperta da un panno umido. Trascorso questo tempo mettere la pasta in una teglia tonda ben oleata di cm. 30 di diametro e affondare le dita nella pasta per creare delle fossette, versarvi sopra la soluzione e subito dopo gli scalogni conditi,  lasciar lievitare per quattro ore, se è inverno mettere nel forno con la sola luce accesa. Finita la lievitazione cuocere in forno caldo a 210° per 22 minuti. 


mercoledì 26 ottobre 2011

Pane dolce di kaki con noci e nocciole

Due giorni fa ho visto questa ricetta fatta da Sabrine del blog Fragole a merenda e ho detto subito "devo assaggiarlo" lei lo descrive talmente bene che sfido chiunque a leggere il suo post e a non provare a farlo, anzi vi riporto la sua descrizione vediamo un po' se mi date ragione, lei scrive " un pane umido, compatto ma morbido, che si scioglie in bocca... finché non trovate un pezzetto di noce o una nocciola e siete costretti a fare "crunch" assaporando l'amarognolo della tostatura. Un pane d'autunno, al quale i kaki regalano una particolare consistenza: non un profumo (è lo zucchero di canna, insieme alla frutta secca tostata a prevalere) e nemmeno tanto un sapore, ma una morbidezza che dura per giorni. Io sono pienamente d'accordo con la sua descrizione anch'io come lei non saprei come definirlo e per non sbagliare lo metto con etichetta pane e anche con etichetta dolci, è da provare, grazie Sabrine!



























Ingredienti:

250 gr. di farina “00” bio
180 gr. di zucchero grezzo di canna bio
100 gr. di burro bio
2 uova bio
50 ml. di birra
250 gr. di kaki bio (sono due kaki)
50 gr. di noci bio
50 gr. di nocciole bio
½ cucchiaino di sale fino marino bio
1 cucchiaino colmo di bicarbonato

Accendere il forno a 180° e foderare di carta forno uno stampo da cake (il solito, quello da 25 x 10 cm). Lavare i kaki e raccogliere tutta la polpa con l'aiuto di un cucchiaino  vedendo di schiacciare eventuali grossi grumi di polpa. Sgusciare le uova e sbatterle appena senza montarle. Fare fondere il burro in un pentolino. Setacciare in una ciotola la farina con il bicarbonato, aggiungere il sale e lo zucchero e mescolare molto bene. Tostare le noci e le nocciole facendo attenzione a non bruciarle. Lasciarle raffreddare e spezzettarle: le noci a mano, mentre per le nocciole si potrà usare  un batticarne. Unire alle uova la polpa di kaki, aggiungere il burro fuso ed infine la birra: sbattere in continuazione, perché il burro tenderà a restarsene a galla. Versare nella ciotola il mix di ingredienti asciutti, mescolare bene e quando il composto sarà omogeneo aggiungere le noci e le nocciole a pezzetti. Un'ultima mescolata e rovesciare tutto nello stampo. Cuocere un'ora, il pane è cotto quando infilandoci un bastoncino da spiedini ne uscirà asciutto, lasciarlo cinque minuti nel forno spento, poi sformarlo e farlo raffreddare su di una gratella. Va mangiato freddo, meglio ancora il giorno dopo: questo è un pane che acquista sapore e bontà con il passare dei giorni. 











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