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mercoledì 25 febbraio 2009

Gelato alla liquirizia per Monica

Monica mi ha chiesto la mia ricetta del gelato alla liquirizia, anche se la gelatiera è ancora in letargo posto la ricetta
Ingredienti:

90 gr. di zucchero di canna chiaro bio
18 gr. di liquirizia in bastoncini se trovi marca Amarelli di Rossano spezzata è “okeissima”
250 gr. di panna fresca bio
200 gr. di latte bio

In una casseruola mettere lo zucchero, il latte e i bastoncini di liquirizia, e, con il sistema del bagnomaria; far sciogliere la liquirizia. Lasciare raffreddare, aggiungere quindi la panna e versare nella gelatiera per 30 minuti. In questo post la ricetta del budino di liquirizia.

domenica 22 febbraio 2009

Focaccia con pomodorini

Questa è una focaccia che risulta veramente soffice, con pochi ingredienti, semplice, profumata e gustosissima!



Ingredienti per 6 persone:

350 gr. di farina “00”
2 patate medie (circa 400/420 gr.)
10 gr. di zucchero di canna chiaro
40 gr. di olio e.v.o.
10 gr. di lievito secco naturale attivo (quello in pallini)
100 gr. di acqua tiepida a 38°
14 gr. di sale marino fino
150 gr. di pomodorini
q.b. di origano


Cuocere a vapore le patate, sbucciarle e passarle allo schiacciapatate. Sciogliere il lievito nell’acqua dolcificata con lo zucchero, aspettare dieci minuti affinché il lievito “fiorisca”, come nella foto sotto.



In una ciotola versare: la farina, le patate cotte a vapore, l’acqua con il lievito e zucchero, l’olio, e il sale. Lavorare la pasta fino a renderla liscia e omogenea, (aggiungendo, se necessario, un po’ di farina) a questo punto lasciarla lievitare su di un piatto infarinato coperta fino a farla diventare il doppio del suo volume (circa due ore). Quando la pasta sarà lievitata metterla sulla placca del forno, irrorarla con un po’ di olio e appiattirla con i palmi delle mani, allagarla su tutta la placca e, con la punta delle dita; fare delle piccole fossette. Tagliare a metà i pomodorini e metterli sopra, profumare con origano (meglio se fresco).
Lasciarla lievitare così condita per quarantacinque minuti circa, intanto accendere il forno a 210°, quando il forno avrà raggiunto la temperatura infornare la focaccia e cuocerla per 20/25 minuti.


Favette alla nocciola

Ho pensato di dare un nuovo gusto alle classiche favette aggiungendo le nocciole

Ingredienti:

100 gr. di nocciole pelate e tostate di Giffoni I.G.P.
100 gr. di zucchero di canna chiaro bio
380 gr. di farina "00" bio
30 gr. di burro ammorbidito bio
3 uova bio
1 pizzico di sale marino fino
1/2 cucchiaino di polvere di vaniglia bourbon del Madagascar
1 cucchiaio di grappa
olio per friggere bio

Passare nel mixer le nocciole e lo zucchero, ottenendo una farina molto fine che andrà trasferita in una ciotola. Amalgamare la farina "00" con il burro, le uova, la polvere di zucchero e nocciole, la vaniglia, il sale e la grappa; quindi impastare prima delicatamente con una forchetta e poi, quando l'impasto avrà preso consistenza, con le mani. Lavorare l'impasto e quando risulterà omogeneo, tagliare la pasta a pezzi, poi formare dei bastoncini lunghi e tagliarli a pezzetti come per fare gli gnocchi e arrotolarli tra le mani per ottenere delle palline.
Friggere queste favette in abbondante olio già bollente sino a farle dorare; man mano che son pronte farle sgocciolare dall'olio e sistemarle su un foglio di carta da cucina assorbente; spolverarle con zucchero a velo.
Risulteranno con una bella crosta croccante all’esterno, ed un cuore morbido dal sapore di nocciola tostata.

giovedì 19 febbraio 2009

La torta di amaretti e cioccolato della Sig. Fernanda



La mia mamma era una abilissima cuoca, ma i dolci non erano la sua passione, ne faceva veramente due, i suoi cavalli di battaglia erano: la torta di mele e la torta di amaretti e cioccolato della Sig. Fernanda. "La" Fernanda era sua amica nonchè nostra vicina di casa, per convincere mia mamma a cimentarsi in un dolce le disse che era facilissimo (vero), e poi c'era la Comunione di mia sorella e, quindi, mamma si lasciò convincere, la fece, e le riuscì anche bene; questa torta mi rievoca la prima volta che sentii quel buon profumo di cacao e amaretti che si sparse per la cucina.





Ingredienti:
4 uova bio freschissime
150 gr. di zucchero di canna chiaro bio
100 gr. di farina "00" bio
8 gr. di cremor tartaro bio
200 gr. di amaretti bio sbriciolati
150 gr. di burro bio sciolto
150 gr. di cioccolato fondente bio tagliato grossolanamente
q.b. di zucchero a velo (io macino lo zucchero di canna chiaro con il macina caffè)

Montare i tuorli con lo zucchero. Montare gli albumi a neve. In una terrina unire: la farina, il cremor tartaro, gli amaretti, il burro, la crema di tuorli e gli albumi inglobandoli delicatamente affinchè il composto non smonti; aggiungere infine il cioccolato. Imburrare e infarinare una tortiera in pyrex di cm. 26 di diametro e versarci il composto. Infornare a forno caldo a 180° per 28 minuti. Trascorso questo tempo spegnere e lasciare la torta a raffreddare nel forno per circa un'ora (onde evitare che si afflosci). Passata l'ora togliere la torta dal forno e spolverare di zucchero a velo. Grazie Fernanda.

mercoledì 18 febbraio 2009

Strudel salato alla vesuviana

In un autogrill non ho resistito alla tentazione di acquistarmi l'ennesimo libro di cucina, "Verdure" - Food Editore, da lì ho copiato questo strudel che faccio spesso:




Ingredienti per 6 persone:

1 confezione di pasta sfoglia
4 filetti di acciuga sotto sale
1 cucchiaino di origano
200 gr. di provolone dolce
200 gr. di pomodorini
25 gr. di capperi
50 gr. di olive verdi denocciolate
q.b. di sale
q.b. di pepe

Tritare assieme i capperi lavati, le olive e le acciughe dissalate. Tagliare a metà i pomodorini.





Aprire la pasta sfoglia e depositarla sulla placca del forno (mettendo sotto un foglio di carta forno), ricoprire interamente la pasta con uno strato di provolone, cospargere i pomodorini salare poco e pepare, quindi mettere il trito di capperi olive e acciughe; spolverizzare con l'origano e arrotolare la sfoglia a mo' di strudel, sigillare con cura le due estremità.Cuocere per circa mezz'ora a 190°. Sfornare lo strudel e servirlo tiepido.

lunedì 16 febbraio 2009

Pollo al latte

Come promesso eccomi qua al mio esordio, questo pollo al latte in realtà doveva essere un pollo alla birra, ma siccome dopo una cena tra amici la birra è finita, ho pensato ad un liquido alternativo, ed ecco ciò che ne è uscito, a noi è piaciuto (Alex ha fatto il bis, o era il tris?)


Ingredienti per 6 persone:

1 pollo da kg. 1 a pezzi
4/5 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
½ cipolla bianca
1 spicchio di aglio
4 bacche di ginepro
1 litro di latte
3 cucchiai di olio e.v.o.
q.b. di sale marino fino
q.b. di pepe


Preparare un battuto con la salvia, il rosmarino, la cipolla e l’aglio. In una larga teglia mettere l’olio, il battuto e le bacche di ginepro, far cuocere per poco il battuto (fino a che la cipolla sarà dorata); quindi aggiungere i pezzi di pollo, far rosolare cinque minuti da una parte e cinque dall’altra, aggiustare di sale e pepe, aggiungere il latte e cuocere a fuoco moderato per un’ora. Passata l'ora togliere i pezzi di pollo, alzare la fiamma e far restringere il sughetto alla densità voluta.

venerdì 13 febbraio 2009

Arriverò tra pochi giorni

Per scherzo ho registrato questo blog, ma guardandomi intorno tra altri blog, ho capito che devo darmi da fare sul serio il mio è il più misero, ma sono appena partita...mi capirete, quindi a giorni pubblicherò un post con qualcosa di carino. Se volete potete intanto guardarvi in giro e mandare un commento, a presto ciao.
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