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lunedì 26 ottobre 2009

Gnocchi di zucca al gorgonzola dolce

Questi gnocchi di zucca sono "di famiglia" la ricetta me l'ha passata mia cugina Sonia, ma come per tutte le ricette dette a voce non ci sono dosi e qualche ingrediente l'ho aggiunto anch'io, questa volta per poter pubblicare qui questa ricetta ho pesato tutto ben bene; anche se la dose della farina dipenderà molto da come sarà la zucca se più o meno acquosa



Ingredienti per 4 persone:

700 gr. di zucca lessata in acqua leggermente salata
1 uovo freschissimo bio
160 gr. di farina "00" bio (la quantità come già detto potrebbe variare in più o in meno a seconda della zucca se più o meno acquosa)
90 gr. di parmigiano reggiano D.O.P. bio
1 cucchiaino di sale rosa dell' Himalaya bio
q.b. di noce moscata dallo Sri Lanka bio
q.b. di pepe bianco bio
150 gr. di formaggio gorgonzola dolce bio



Passare la zucca con uno schiacciapate. In una terrina unire: la zucca, l'uovo, la farina, il parmigiano, il sale, una grattugiata di noce moscata ed il pepe. Amalgamare bene tutti gli ingredienti e lasciar riposare per mezz'ora. Mettere sul fuoco una pentola con dell'acqua, quando bolle salarla e cominciare a tuffare l'impasto a cucchiaiate, io mi aiuto con due cucchiaini uno raccoglie un po' di impasto e l'altro lo uso per far scivolare l'impasto. Quando arriveranno a galla raccoglierli man mano con un mestolo forato e metterli in un colapasta, finire tutto l'impasto. Disporre gli gnocchi in una pirofila da forno, sbriciolare sopra il gorgonzola, e passarli in forno caldo a 180° per circa 15 minuti.

sabato 24 ottobre 2009

Pane con nocciole e uvetta

Oggi ho preparato questo pane con nocciole e uvetta, ma più che chiamarlo pane io direi che è un dolce, per la merenda è buonissimo magari con una spalmatina di miele di castagno, allora sì diventa un vero dolce! Le nocciole le ho lasciate intere e "sgranocchiose" sfiziose da mordere, alternate al morbido-dolce dell'uvetta, è un pane che faccio abbastanza spesso, sì sì lo so; tutti li faccio abbastanza spesso, se non si fosse capito adoro il pane; ecco la ricetta



Ingredienti:

540 gr. di farina "00" bio
10 gr. di lievito secco naturale attivo (quello in pallini)
100 gr. di uvetta sultanina bio
80 gr. di nocciole pelate e tostate di Giffoni I.G.P.
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
1 cucchiaino di sale rosa dell'Himalaya bio
1 cucchiaio di zucchero di canna chiaro bio
295 gr. di acqua tiepida

Mettere il lievito in un bicchiere con 100 gr. di acqua tiepida e lasciarlo per 10 minuti fino a farlo “fiorire” come da foto di questo post. Impastare la farina con il lievito, il sale, l’olio, lo zucchero e la rimanente acqua. Lavorare per 10 minuti. Lasciare lievitare per due ore la pasta coperta da un canovaccio. Trascorso tale tempo, lavorare la pasta incorporando man mano le nocciole e l'uvetta; ed impastare a lungo. Mettere sulla placca del forno rivestita di carta forno, fare dei tagli sulla superficie, coprire e lasciare lievitare per altre due ore. Accendere il forno a 180° modalità ventilato e mettere all’interno un piccolo recipiente pieno d’acqua per umidificarne l’aria. Raggiunta la temperatura infornare e cuocere per 30 minuti. Lasciare raffreddare il pane su di una gratella per un’ora prima di gustarlo.

domenica 11 ottobre 2009

Tarte Tatin al cioccolato

Della tarte Tatin ho voluto provare a fare la variante al cioccolato. Infatti l’originale ricetta di questa torta non prevede il cacao ed il suo nome completo è Tarte des Demoiselles Tatin, sembra sia stato il caso ed un errore a farla nascere. Le due sorelle Carolina e Stephanie Tatin, erano albergatrici a Loret-Cher in Francia, Carolina si occupava dell’ accoglimento dei clienti; mentre Stephanie della cucina, famosa era la sua torta di mele molto rinomata e richiesta dalla clientela. Un giorno si scordò di prepararla e l’albergo era al completo, senza perder tempo corse in cucina, mise burro, zucchero e mele in una tortiera, solo una volta infornata si rese conto di non aver messo sul fondo la pasta. Senza farsi prendere dal panico ricoprì la tortiera con la pasta e rimise tutto in forno. Una volta cotta la rovesciò e la sottopose ai clienti che la divorarono e ne decretarono quindi il successo.



Ingredienti per la pasta frolla:

100 gr. di burro morbido a temperatura ambiente bio
250 gr. di farina semintegrale bio
50 gr. di cioccolato fondente grattugiato bio
60 gr. di zucchero di canna chiaro bio
1 uovo freschissimo bio
un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

4 mele bio
70 gr. di burro bio
60 gr. di zucchero di canna chiaro bio

Preparazione della pasta frolla: tagliare a pezzetti il burro. In una terrina riunire: la farina setacciata, il cioccolato, lo zucchero, l’uovo, il sale ed il burro; lavorare velocemente il composto fino a formare una palla, riporre in frigorifero la frolla a riposare avvolta da carta forno per un’ora.

Preparazione del ripieno: pelare le mele e tagliarle a fettine. Mettere il burro e lo zucchero in una larga teglia antiaderente e porla su fuoco medio fino a quando lo zucchero diventa di un bel colore marroncino mescolando spesso; aggiungere gli spicchi di mela e far cuocere fino a che le mele saranno diventate morbide. Trasferire le mele e metterle ben disposte in una tortiera e aggiungere sopra lo sciroppo, lasciar raffreddare.

Spianare con il mattarello la pasta e ricavare un disco delle dimensioni della tortiera e metterlo sopra le mele. Cuocere in forno caldo a 200° per 15 minuti; abbassare la temperatura a 180° e cuocere per altri 15 minuti. Togliere dal forno, lasciare intiepidire per 10 minuti, poi coprire la tortiera con un piatto da portata e rigirare velocemente.

mercoledì 7 ottobre 2009

Pane con farina semintegrale e integrale di segale

Per questo pane volevo ottenere una bella crosta croccante, ho provato questo mix di farine: farina semintegrale, farina integrale di segale e farina "0", non l'ho fatto a lunga lievitazione (anche se è quella che prediligo) perchè mi serviva per questa sera, l'ho cotto nel cuoci pollo di terracotta, è riuscito come lo volevo, la crosta è bella croccante e la mollica ben alveolata; inutile dire che il profumo che si sparge per la cucina è qualcosa di inebriante



Ingredienti: (si ottiene una pagnotta di circa 1,2 Kg.)

300 gr. di farina semintegrale bio
50 gr. di farina integrale di segale bio
410 gr. di farina "0" bio
430 gr. di acqua tiepida
5 gr. di lievito secco
18 gr. di sale rosa dell 'Himalaya bio

Mettere il lievito in un po’ di acqua tiepida presa dai 430 gr., ed aspettare dieci minuti affinché il lievito “fiorisca”, come da foto di questo post. In una terrina mescolare le farine con il sale, unire l’acqua col lievito, impastare per 10 minuti. Mettere il pane a lievitare per due ore. Passata un'ora e mezza, iniziare ad accendere il forno a 230° e mettervi dentro a riscaldare la teglia in terracotta “cuoci pollo” con il suo coperchio (che si può vedere in questo post). Appena raggiunta la temperatura, togliere la teglia dal forno e rovesciare l'impasto nella teglia velocemente per non farla raffreddare troppo. Coprire e lasciar cuocere circa 30 minuti sempre a 230°C. Trascorsi i trenta minuti, togliere il coperchio e continuare la cottura per altri 10/15 minuti. Togliere il pane dalla teglia e lasciarlo raffreddare per un paio d’ore su di una gratella prima di gustarlo.

giovedì 1 ottobre 2009

Filetti di salmone peperoni e capperi

Ecco un' altra ricetta con il salmone che preparo spesso, è veloce da preparare, il che non guasta, ed è molto saporita, i peperoni danno un gusto particolare al salmone senza coprirlo, si sentono tutti i sapori



Ingredienti per 4 persone:

4 filetti di salmone fresco
2 peperoni medi verdi bio
2 cipolline bianche bio
una piccola manciata di capperi sotto sale
q.b. di sale fino rosa dell'Himalaya bio
q.b. di pepe bianco bio
q.b. di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
q.b. di acqua

In una padella antiaderente mettere un paio di cucchiai di olio e la cipolla tagliata al velo e farla appassire, aggiungere i peperoni tagliati a filetti e un po' d'acqua. Coprire e far cuocere fino a che i peperoni saranno morbidi, quindi aggiungere i capperi lavati dal sale, spegnere il fuoco e mettere da parte. Nella stessa padella mettere un filo d'olio e far cuocere i filetti di salmone da ambo i lati mettendo il sale ed il pepe (occorreranno circa 15 minuti, dipende dal peso dei filetti). Mettere in ogni piatto un filetto di salmone e coprire con la salsa ai peperoni preparata. Questo piatto d'estate può essere preparato con largo anticipo e messo in frigorifero, avendo l'accortezza di toglierlo mezz'ora prima di gustarlo.
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