Ti piace "Se dici cucina"? Diventa fan della pagina in facebook

sabato 28 novembre 2009

Torta Danubio

Non ho mai avuto il coraggio di fare la torta Danubio visto tutto lo zucchero che ci andava, pensavo ad un errore nella ricetta.Quindi ho lasciato là quel fogliettino strappato da qualche giornale e me ne sono dimenticata, fino a qualche giorno fa quando in tv l'hanno proposta, addirittura lo zucchero era anche di più. Avuta conferma che la quantità di zucchero non era un errore, ho recuperato il fogliettino e l'ho provata, devo dire che mi è piaciuta, è un gusto dolce-salato niente male



Ingredienti:

100 gr. di latte bio
15 gr. di lievito secco naturale attivo bio (quello in pallini)
500 gr. di farina Manitoba bio
60 gr. di zucchero di canna chiaro bio
150 gr. di burro morbido
1 uovo + 4 tuorli bio per l'impasto
1 uovo bio per la lucidatura
1 pizzico di sale marino fino bio
q.b. di salame bio a dadini
q.b. di provolone dolce bio a dadini
q.b. di semi di papavero bio



Far intiepidire il latte e unirvi il lievito fino a farlo "fiorire" vedi foto in questo post. In una terrina unire: la farina, lo zucchero, il burro, l'uovo intero, i tuorli, il latte con il lievito, ed il sale; lavorare energicamento l'impasto per 15 minuti. Coprire e lasciar lievitare fino a quando avrà raddoppiato il volume (circa un'ora e mezza). Trascorso questo tempo lavorare ancora un po' la pasta e dividerla in pezzetti (ne dovrebbero risultare 16), mettere all'interno di ogni pezzetto qualche dadino di salame e provolone e richiudere a formare una pallina. Mettere le palline in una teglia da forno con il fondo ricoperto di carta forno, lasciar di nuovo lievitare fino a che le palline si uniranno. Pennellare la superficie con l'uovo battuto con una forchetta, sopra ogni pallina distribuire i semi di papavero. Cuocere in forno caldo a 180° per mezz'ora.

domenica 22 novembre 2009

Liquore digestivo della zia Maria (quella di Nerella)

Questa è un'altra ricetta che mi ha gentilmente regalato la mia amica Nerella è una ricetta della sua famiglia e più precisamente della sua zia Maria sembra sia un liquore digestivo, io l'ho preparato oggi quindi saprò quale sarà il gusto tra 20 giorni, credo sarà buono visto che le erbe usate mi piacciono tutte



Ingredienti:
1 lt. di grappa
5 foglie di basilico
5 foglie di menta
5 foglie di melissa
5 foglie di salvia
40 foglie di erba Luigia o citronella
3 cimette piccole di rosmarino
3 cimette di finocchio
3 foglie di alloro
1 limone piccolo (solo la buccia)
400 gr. di zucchero di canna chiaro bio



Mettere tutti gli ingredienti in un vaso ermetico che possa contenere il doppio del quantitativo di grappa usata (in questo caso io ho usato un vaso ermetico della capacità di lt. 2) affinchè sia possibile agitarne agevolmente il contenuto. Questa operazione di scuotitura del vaso va fatta tutti i giorni per 20 giorni, alla fine filtrare ed il liquore sarà pronto.

sabato 7 novembre 2009

Liquore ai semi di mela

E' veramente una pazzia raccogliere i semi dalla mela per fare questo liquore, però ne vale la pena! Sì perchè 85 grammi non sembrano poi molti, ma i semini della mela pesano niente, quindi se volete fare questo liquore... iniziate da subito a mangiare mele! Ne risulta un liquore gradevolmente aromatico e sembra sia anche digestivo.

Ingredienti:

85 gr. di semi di mela bio
350 gr. di zucchero di canna chiaro bio
350 gr. di alcool a 95°
500 gr. di acqua

In una casseruola far sciogliere lo zucchero nell'acqua a fuoco medio, avendo cura di non far scurire lo zucchero. Spegnere, lasciar raffreddare lo sciroppo, aggiungere l'alcool ed i semi e lasciar macerare in un contenitore ermetico al fresco ed al buio per 40 giorni. Trascorso questo tempo, filtrare ed imbottigliare.

venerdì 6 novembre 2009

Spaghetti con le sarde al finocchio

Oggi al mercato mi è caduto l'occhio su alcune sarde e vista la freschezza le ho acquistate per farne questi spaghetti



Ingredienti per 4 persone:

350 gr. di spaghetti bio
250 gr. di sarde freschissime
200 gr. di pomodori pelati bio
1 cucchiaiata di semi di finocchio bio
1 bicchiere di vino bianco secco
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo bio
q.b. di sale rosa dell' Himalaya fino
q.b. di sale rosa dell' Himalaya grosso
q.b. di pepe bianco bio

Pulire le sarde e tagliarle a pezzetti. Far appassire la cipolla affettata nell'olio, bagnarla con il vino e farlo ridurre di due terzi e aggiungere i pelati schiacciati. Dopo dieci minuti aggiungere le sarde, salare, pepare e mettere anche i semi di finocchio pestati nel mortaio. Lasciar cuocere per altri 15 minuti. Intanto mettere a cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Scolare la pasta e condire con il sugo di sarde.


Blog Widget by LinkWithin